FUTURES: SENTIMENT POSITIVO, OCCHI SULLA FED

31 ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano in territorio positivo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in rialzo per l’azionario Usa.

L’attenzione degli operatori e’ evidentemente rivolta all’incontro della Fed sui tassi d’interesse. Nonostante l’articolo pubblicato ieri dal Wall Street Journal secondo cui un taglio al costo del denaro non e’ da ritenenrsi poi cosi’ scontato, il mercato continua a scommettere su una continuazione della politica accomodante da parte della Banca Centrale nell’intento di rilanciare il comparto finanziario dopo la crisi scoppiata la scorsa estate.

La decisione della Federal Reserve sara’ annunciata alle 19:15 ora italiana; prima, pero’, gli operatori avranno la possibilita’ di valutare altri aspetti economici grazie alla diffusione di una lunga serie di dati macro. La versione preliminare del Prodotto Interno Lordo ha mostrato un avanzamento del 3.9% nel terzo trimestre, oltre le attese degli economisti (pari a +3.1%) e superiore al trimestre precedente (+3.8%). L’indice sull’ADP Emplyment Index
ha evidenziato un forte recupero del mercato del lavoro nel settore privato.

Il calendario economico continuera’ ad offrire nuovi aggiornamenti. Poco dopo il suono della campanella, alle 14:45 italiane, il Chicago PMI dovrebbe mostare una flessione a 53 punti (dai 54.2 del mese precedente), alle 15:00, si avranno maggiori dettagli sul comparto delle case con i numeri relativi alla spesa per le costruzioni.

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Tra le societa’ facenti parte dell’S&P500 che hanno diffuso i risultati fiscali in giornata si distinguono in positivo Mastercard (MA), Kraft Foods (KFT) e la mineraria Newmont Mining (NEM); la compagnia assicuratrice Prudential Financial (PRU) riportera’ la trimestrale subito dopo la chiusra delle borse.

Dopo il forte ribasso di ieri, particolare attenzione continuera’ ad essere polarizzata anche dall’andamento del greggio, soprattutto in occasione della comunicazione delle scorte settimanali. Martedi’ i futures con consegna dicembre si sono allontantati dai recenti massimi chiudendo la seduta in calo di oltre il 3%. Al momento segnano un progresso di 71 centesimi a $91.09 al barile.

Sul valutario, euro stabile nei confronti del dollaro, ora a quota 1.4432. L’oro avanza di $2.00 a $789.80 all’oncia. In ribasso i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.42%.

Alle 14:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 7.90 punti (+0.51%) a 1543.90.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +10.25 punti (+0.46%) a 2228.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 52.00 punti (+0.38%) a 13874.00.

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