FUTURES: OTTIMISMO IN ATTESA DELLA FED

10 dicembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio di settimana in progresso per l’azionario Usa.

Il volume delle operazioni di trading giornaliero potrebbe essere comunque contenuto in attesa dell’incontro della Federal Reserve sui tassi d’interesse in calendario per domani. Gli operatori a Wall Street scommettono su una continuazione della politica accomodante da parte della Fed e prevedono un taglio dei fed funds di almeno un quarto di punto percentuale (al momento i tassi a breve sono al 4.5%). C’e’ pero’ una forte incertezza sull’entita’ del taglio e sul gap che verra’ lasciato tra fed funds e discount rate (ovvero il tasso applicato alle banche nei prestiti concessi direttamente dalla Banca Centrale).

A beneficiare di tali previsioni sono le societa’ finanziarie, negli ultimi mesi sotto particolari pressioni a causa della crisi del credito. La banca d’affari svizzera UBS (UBS) guadagna il 2.5% nel preborsa dopo aver ottenuto un massiccio investimento d’emergenza da parte del governo di Singapore per far fronte alle svalutazioni di $10 miliardi riportate di recente e che potrebbero originare la prima perdita trimestrale della banca in cinque anni.

Anche Citigroup (C) sta guadagnando terreno prima dell’apertura grazie all’annuncio di un meeting in cui verranno selezionati i candidati per il ruolo di CEO. Nei giorni scorsi la banca aveva ottenuto un investimento di $7.5 miliardi da parte del governo di Abu Dhabi.

L’unico dato macro presente in calendario riguarda il comparto immobiliare. Le stime degli analisti sulle vendite di case con contratti in corso sono per una flessione dell’1% dopo essere salite dello 0.2% nel mese precedente. L’indicatore verra’ rilasciato alle 16:00 ora italiana.

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Tra le altre notizie societarie, in evidenza le operazioni di mergers & acquisitions. MGI Pharma (MOGN) sara’ acquisita dalla giapponese Eisai (ESALY) per $3.9 miliardi ($41 per azione, pari ad un premium del 21% rispetto al prezzo di chiusura di venerdi’). Il gruppo di private equity Blackstone (BX) potrebbe organizzare un consorzio per rilevare il colosso minerario Rio Tinto (RTP).

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio ha invertito rotta. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna gennaio segnano un rialzo di 15 centesimi a $88.43 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in recupero nei confronti del dollaro a quota 1.4718. L’oro avanza di $7.10 a $807.30 all’oncia. In calo i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.11%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 4.10 punti a 1511.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +4.50 punti a 2136.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 40 punti a 13690.

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