FUTURES IN FORTE RIALZO, MA RESTANO I DUBBI

28 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in progresso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in rialzo per l’azionario Usa.

Le prime indicazioni della giornata segnalano un’estensione dei rialzi registrati ieri dopo il brusco sell-off in avvio di settimana. Sara’ importante seguire nell’arco della seduta l’effetto dei numerosi dati macro che verranno rilasciati in giornata che interesseranno i compari manifatturiero, immobiliare ed energetico. In serata e’ infine atteso l’aggiornamento sul Beige Book della Fed.

Alcune pressioni potrebbero giungere dal comparto societario. Nell’after hour di ieri il gruppo finanziario Wells Fargo (WFC) ha annunciato perdite di almeno $1.4 miliardi legate al business dei mutui subprime; il colosso governativo Freddie Mac (FRE) gia’ deprezzatosi significativamente dopo la diffusione della trimestrale, ha invece comunicato un’offerta di $6 miliardi in titoli azionari e un taglio del dividendo. Il fatto evidenzia come la crisi del credito continui a produrre effetti negativi sull’economia e sia ancora lontana dall’essere pienamente risolta.

Altre preoccupazioni in mattinata sono legate agli annunci da parte di diverse aziende sulla riduzione della forza lavoro in risposta alle previsioni di un generale rallentamento economico. L’inglese Wolseley (WOS), societa’ fornitrice di prodotti per l’industria immobiliare, ha annunciato una riduzione di 1300 posti di lavoro negli Usa; la societa’ di chip Marvell Technology (MRVL) operera’ un taglio di 400 posti di lavoro dopo aver allarmato gli investitori con un profit warning sul trimestre in corso; Callidus Software (CALD) ridurra’ dell’8% il proprio staff.

Mercato molto complicato. E con le news gratis, non vai da nessuna parte. Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link style="color:blue">INSIDER

Sugli altri mercati, proco variato il petrolio. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna gennaio segnano un rialzo di 7 centesimi a $94.49 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in flessione nei confronti del dollaro a quota 1.4714. L’oro arretra di $14.30 a $806.90 all’oncia. In calo i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.00%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 10.50 punti (+0.74%) a 1436.90.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +22.75 punti (+1.12%) a 2055.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 73 punti (+0.56%) a 13028.00.

parla di questo articolo nel Forum di WSI

Hai dimenticato la password?