FUTURES IN CALO, NUOVE PAURE SUL CREDITO

19 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio di settimana in rosso per l’azionario Usa.

A spingere i listini in territorio negativo sono ancora una volta i timori sulle conseguenze che la crisi del credito puo’ avere sui risultati aziendali e sulla spesa dei consumatori. La lista delle societa’ colpite dal “credit crunch” continua infatti ad allungarsi. Dopo numerose banche d’affari e aziende specializzate nel business dei mutui ipotecari, in mattinata e’ stata la compagnia assicuratrice Swiss Re (RUKN) a riportare svalutazioni per $1.2 miliardi di franchi svizzeri ($1.07 miliardi) evidenziando come le turbolenze del comparto finanziario siano ancora ben lontane dall’essere risolte.

A mettere pressione ai listini e’ anche il nuovo avanzamento del petrolio, riportatosi sopra la soglia dei $94. Aiutati dalla continua debolezza del dollaro, i futures con consegna dicembre sono avanzati di 69 centesimi a $94.53 al barile.

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In assenza di dati macro gli operatori potrebbero comunque rimanere cauti in vista delle minute del Fomc (che verranno rilasciate domani) relative all’incontro svoltosi lo scorso 31 ottobre in cui fu deciso un abbassamento del costo del denaro al 4.5%.

Sul fronte societario, riflettori puntati sul comparto farmaceutico dopo l’acquisto di Pharmion da parte del gruppo biotech Celgene ad un prezzo di $2.9 miliardi, pari ad un premium di circa il 50% rispetto al prezzo di chiusura di venerdi’. Grande attenzione sara’ puntata anche sui risultati fiscali delle societa’ retail (Lowe’s, Nordstrom, Campbell Soup, Medtronic) ed in particolare su quelli del colosso informatico Hewlett-Packard (HPQ) per valutare il recente andamento della domanda da parte dei consumatori.

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ sostanzialemtne stabile nei confronti del dollaro, ora a quota 1.4650. L’oro avanza di $140 a $788.40 all’oncia. Invariati i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 4.15%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 5.40 punti (-0.37%) a 1454.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -5.250 punti (-0.26%) a 2050.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 49.00 punti (-0.30%) a 13150.00.

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