FUTURES DEBOLI: SI SPERA IN UNA REAZIONE

10 settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

A circa un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano poco distanti dalla linea di parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio piatto per l’azionario.

Gli operatori sperano in un rimbalzo degli indici dopo la brutta prova di venerdi’ causata da un pessimo rapporto occupazionale che ha evidenziato la perdita di 4 mila posti di lavoro nell’ultimo mese. Il fatto ha incrementato le possibilita’ di assistere ad un taglio dei fed funds nel meeting del prossimo 18 settembre, alcuni analisti hanno avanzato l’ipotesi di un abbassamento del costo del denaro di 50 punti base.

Nel weekend, pero’, il presidente della Fed del distretto di Philadelphia ha fatto sapere che un’operazione di tale portata non e’ assolutamente necessaria al momento poiche’ la Banca Centrale gode di strumenti in grado di risolvere la crisi del comparto finanziario lasciando invariata la linea generale di politica monetaria.

Le turbolenze nel mercato del credito originate dalle insolvenze sui mutui hanno costretto Countrywide Financial, societa’ leader nei prestiti immobiliari, ad attuare un taglio di 12 mila posti di lavoro (corrispondente al 20% del totale). Il titolo e’ in lieve progresso in mattinata ma la banca d’affari Merrill Lynch ha gia’ rivisto al ribasso le stime sui risultati fiscali del gruppo per i prossimi due anni.

Con le azioni finanziarie sempre piu’ sottoposte a crescenti pressioni, gli analisti consigliano di puntare sui titoli del comparto tecnologico, che potrebbero non risentire pesantemente delle condizioni del mercato. Il consiglio piu’ diffuso e’ quello di investire in societa’ impegnate in business con altre aziende piuttosto che direttamente con i consumatori.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio sta cedendo terreno. I futures con consegna ottobre sono ora in calo di 54 centesimi a quota $76.16 al barile.
Sul valutario, l’euro continua ad apprezzarsi rispetto al dollaro a quota 1.3801. Avanza l’oro: i futures con consegna dicembre vengono scambiati a $713.60 all’oncia, in rialzo di $3.90. In lieve ribasso infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.37%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 3.40 punti (-0.23%) a 1456.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -3.25 punti (-0.16%) a 1967.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 7 punti (-0.05%) a 13159.00.

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