FUTURES: BERNANKE SPINGE I LISTINI AL RIALZO

30 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in forte progresso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in netto rialzo per l’azionario Usa.

Dietro l’ottimismo del preborsa ci sono le parole del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, che hanno indicato un nuovo taglio del costo del denaro al meeting di dicembre. Per il capo della Banca Centrale le nuove turbolenze createsi nel comparto finanziario stanno avendo un effetto di rallentamento sull’economia e sui consumi. Nei giorni scorsi era stato l’intervento del Vice Presidente Kohn a innescare il forte rally dei listini ((il migliore di quasi 5 anni).

L’eventuale continuazione della politica accomodante da parte della Fed porterebbe i fed funds al 4.25% dal 4.50% attuale (considerando un taglio di 25 punti base): cio’ offrirebbe maggiore elasticita’ sia alle grosse banche (negli ultimi mesi finite nel ciclone dei mutui subprime) che ai consumatori.

A reagire in modo particolatmente positivo in giornata potrebbe essere l’intero comparto bancario. Riflettori puntati su Morgan Stanley (MS) dopo l’annuncio delle dimissioni del Co-Presidente Zoe Cruz. La banca ha riportato perdite per $3.7 miliardi nei giorni scorsi a causa della forte esposizione sul rischioso business dei mutui.

A contribuire al forte rialzo iniziale dei listini e’ anche il brusco calo del petrolio, riportatosi sotto la soglia dei $90 al barile. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna gennaio segnano un ribasso di $1.47 a $89.54.

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Le previsioni di un taglio del costo del denaro hanno anche offuscato la brutta trimestrale di Dell (DELL) che in altre circostanza avrebbe potuto avere l’effetto di trascinare al ribasso i comparti tecnologico e retail. Il colosso informatico ha riportato un aumento dei profitti del 27% nell’ultimo trimestre, non sufficiente a rispettare le attese degli analisti. Il titolo e’ arretrato del 10%.

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ in lieve recupero nei confronti del dollaro a quota 1.4763. L’oro arretra di 80 centesimi a $801.50 all’oncia. In lieve calo i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.95%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 15.30 punti (+1.04%) a 1486.60.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +22.50 punti (+1.07%) a 2123.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 122 punti (+0.92%) a 13460.00.

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