Francia, sale tensione pre elettorale: Bond sotto stress

17 febbraio 2017, di Daniele Chicca

La possibilità di un’alleanza tra i due candidati di sinistra in vista delle elezioni presidenziali francesi di fine aprile è sempre meno remota e questo sta esacerbando le tensioni sui mercati obbligazionari francesi. Sebbene la politica non sia matematica e nonostante non ci si possa fidare troppo dei sondaggi, se si sommano la base di consensi del leader della sinistra radicale anti euro Jean-Luc Melenchon e quella del vincitore delle primarie socialiste Benoit Hamon, si ottiene un 29% che sarebbe sufficiente ad aggiudicarsi il primo turno e ad andare a sfidare la leader del Front National Marine Le Pen.

I due esponenti politici francesi intratterranno ulteriori colloqui volti a trovare un modo per seguire un percorso comune con Hamon, dissidente della formazione di centro sinistra con idee piu’ a sinistra dello zoccolo duro del partito, presidente e Melenchon primo ministro. Lo Spread tra i tassi sui Bond decennali francesi e gli omologhi tedeschi di riferimento si è allargato di 6 punti base con i rendimenti degli Oat di riferimento che salgono di 5 punti base dopo che i media hanno dato la notizia di un possibile ticket tra Hamon e Melenchon. Anche l’euro e non solo i bond europei pagano le conseguenze di un simile scenario, indebolendosi rispetto al dollaro americano.

In un eventuale secondo turno tra Le Pen e l’asse Hamon-Melenchon tutto è possibile. Il popolo della Francia, la seconda economia dell’area euro e un paese tradizionalmente di destra come idee politiche, si ritroverebbe davanti a una scelta tra due formazioni “di rottura” con leader populisti anti globalizzazione. Le Pen ha già espresso l’intenzione di tornare al franco mentre Melenchon si è dichiarato contrario al progetto dell’euro come lo conosciamo ora.

Sondaggi: Le Pen guadagna due punti in un giorno

Inoltre gli elettori di orientamento liberista, sia di centro destra sia di centro (quel 40% di francesi con diritto di voto che al primo turno si prevede puntino su Macron o Fillon), si ritroveranno a dover scegliere tra un governo con Melenchon primo ministro oppure un altro con Le Pen presidente. Sono ragionamenti che i mercati stanno facendo e infatti le chance di vittoria per la candidata del Front National sono salite ulteriormente e ora sfiorano il 35%.

Elezioni France, crescono chance di vittoria di Le Pen

I numeri qui sotto riportati sono quelli dell’ultimo sondaggio condotto ogni giorno da Opinionwaz e attestano che in un solo giorno la leader del Front National ha ridotto di ulteriori due punti lo svantaggio nei confronti dello sfidante indipendente di centro Emmanuel Macron, l’ex ministro dell’Economia del governo Hollande.

Secondo l’ultima rilevazione diffusa con cadenza quotidiana da Opinionway, se si votasse oggi Le Pen si aggiudicherebbe il primo round di fine aprile con il 26% dei consensi (con Fillon e Macron impegnati in un testa a testa per il passaggio del turno al 20%). Al secondo turno a maggio la candidata della destra radicale, favorevole al ritorno al franco francese, perderebbe da Macron (40% contro 60% dei voti). Il distacco si è ridotto dal 38%-62% rispetto al sondaggio precedente, che al primo turno dava invece Le Pen sempre in testa con il 26% e Macron e Fillon indietro rispettivamente al 21% e 20%.

Il candidato di sinistra alle elezioni presidenziali in Francia Jean-Luc Melenchon

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