Ferrovie dello Stato si quoterà in Borsa nel 2019

8 novembre 2017, di Francesco Puppato

Esordisce così Renato Mazzoncini, numero uno di Ferrovie dello Stato “il debutto in Borsa avverrà quasi sicuramente nel 2019. Ma – continua il leader del gruppo ferroviario – escludo che prima della fine del 2018 arrivino indicazioni dal nuovo Parlamento”.

Gli investitori di borsa attendono con ansia la parte più appetibile delle Ferrovie dello Stato, ovvero i treni intercity ed i Frecciarossa.

L’amministratore delegato di Fs è così dovuto tornare sulla questione ancora aperta della privatizzazione dell’azienda in Borsa dopo i contrasti in seno al governo e le differenti sfumature sia sui tempi che sulle modalità registrati in seno all’azienda.

Le Frecce, per poter essere svincolate da Trenitalia e quotate, hanno però bisogno di un passaggio fondamentale in Parlamento, un passaggio fondamentale che per il suo iter stesso ha più volte messo a rischio la possibile quotazione. Proprio per questo l’eventuale decisione di mettere sul mercato una parte del gruppo deve attendere l’esito del voto e la composizione dei partiti in Parlamento.

In ultima battuta, sempre Mazzoncini ha annunciato che “entro natale sarà completato il programma “emtn” da 4 miliardi. Abbiamo già collocato titoli per 3,1 miliardi che stanno andando molto bene sul mercato secondario ed entro fine anno collocheremo gli altri 900 milioni, parte in green bond”.

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