FBI: ALLARME PACCHI BOMBA DALLA GERMANIA

23 dicembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

L’Fbi ha preso un provvedimento, che non ha precedenti, per avvertire il pubblico americano della possibilita’ di attacchi di terroristi, tramite pacchi-bomba, che potrebbero essere recapitati durante le feste di Natale o di fine Anno. Massima cautela va esercitata, dice il Federal Bureau of Investigation, di fronte a pacchi spediti dalla Germania da mittenti sconosciuti e con indirizzo di ritorno non specificato.

Ieri sera erano circolate notizie, pubblicate dall’Associated Press, secondo cui almeno tre citta’ americane sono sotto la minaccia del terrorismo di gruppi politici e fazioni religiose, che si preparebbero ad attaccare cittadini Usa, presumibilmente in luoghi affollati, in coincidenza con le celebrazioni per il nuovo Millennio.

Dalle notizie che filtrano da fonti governative si capisce che squadre di terroristi stanno pianificando l’ingresso dall’estero negli Stati Uniti, con l’obbiettivo di far esplodere bombe in coincidenza con l’anno nuovo in tre delle maggiori citta’ Usa: New York, Washington e Seattle.

I servizi segreti americani hanno cominciato a prendere sul serio i numerosi avvertimenti delle controparti estere dopo che un uomo di nazionalita’ algerina e’ stato fermato il 14 dicembre scorso a un posto di dogana vicino Seattle. E’ stato accusato di aver tentato di far entrare negli Stati Uniti materiale utile a fabbricare bombe, passando il confine col Canada.

L’uomo, che era stato bloccato alla guida di una vettura carica di esplosivi e altri materiali per costruire
bombe, è stato incriminato mercoledi’ a Seattle per
contrabbando di nitroglicerina, trasporto di esplosivi,
possesso illegale di armi, possesso di esplosivi e
dichiarazione falsa alla dogana.

Ahmed Ressam, 32
anni, era stato fermato il 14 dicembre scorso a Port
Angeles, dove era giunto in traghetto da Victoria, nello
stato canadese della British Columbia. Secondo il “New
York Times” c’è il sospetto che Ressam sia legato a un
gruppo terrorista algerino che aveva commesso una
serie di attentati in Francia nel 1996.
Il giornale ha anche rivelato che le autorità americane
sono in possesso di rapporti d’intelligence secondo cui
Ressam fu visto, tramite foto-spia, in campi
d’addestramento per gli integralisti islamici negli anni
Ottanta.

Da lunedi’ scorso la Casa Bianca, l’Fbi e la Cia stanno cercando di decidere se e quanto rivelare al grande pubblico in merito alla minaccia del terrorismo, anche perche’ le fonti dei servizi segreti sono estere e non sono verificabili al 100%. E’ un dilemma difficile, perche’ le autorita’ devono cercare di tenere informato il paese sulla minaccia dei terroristi, e nello stesso tempo non devono alimentare il panico.

Per la prima volta mercoledi’ le autorita’ Usa hanno sollecitato gli americani (con toni molto moderati) ad usare tutte le cautele, partecipando a riunioni affollate in piazze e strade per celebrare il Millennio. A Seattle e’ in programma una grande festa allo Space Needle. A Washington migliaia di persone si riuniranno al Lincoln Memorial. Times Square, a New York, (dove la polizia prevede si raduneranno almeno 1,6 milioni di persone la notte del 31 dicembre) e’ ovviamente uno dei luoghi piu’ a rischio.

Il Dipartimento di Stato aveva in precedenza avvertito solo gli americani che viaggiano all’estero di adottare le cautele del caso, per il timore che attacchi di terroristi possano colpire cittadini Usa durante le vacanza di Natale e dell’Anno Nuovo.
Secondo quanto ha sostenuto Cnn, tra le persone arrestate negli ultimi giorni negli
Stati Uniti, c’è anche una
donna italo-canadese. Suo marito, un algerino,
secondi fonti giudiziarie americane si trova in
questo momento in Italia, “cacciato” dal Canada
per motivi ancora ignoti.

La donna si chiama Lucia Garofalo, ha 35 anni,
ed è stata arrestata domenica a un posto di
frontiera tra il Canada e gli Stati Uniti mentre
cercava di attraversare il confine in auto con a
bordo un algerino che aveva con sé un falso
passaporto. I due sono stati arrestati con
l’accusa di entrata illegale negli Stati Uniti. Il
procuratore che segue la vicenda ha tenuto a
precisare che non ci sono prove di un
collegamento con l’altro algerino, Ahmed Ressam, 32
anni, fermato il 14 dicembre scorso mentre arrivava dal
Canada con un’auto carica di esplosivo. Ma ovviamente – sostiene Cnn –
l’allarme per attentati terroristici in occasione
delle festività di fine anno negli Stati Uniti è
fortissimo e ha indotto le autorità americane a
rafforzare i controlli a tutte le frontiere.

(ARTICOLO IN FASE DI SCRITTURA).

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