ENEL: TUTTI ACCONTENTATI I SOTTOSCRITTORI

1 novembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

I tre milioni e 800 mila sottoscrittori che hanno partecipato alla privatizzazione dell’ENEL saranno tutti accontentati. Il Ministero del Tesoro
ha infatti deciso di assegnare a tutti un lotto minimo di 500 azioni ad un valore – il massimo rispetto a quello di riferimento – di 4,3 euro pari a 8.326 lire per un totale di 4 milioni e 163 mila lire. I titoli, che verrano quotati a Milano e a New York martedi 2 novembre, stanno gia’ salendo di prezzo.

Il pagamento per i sottoscrittori avvera’ invece il 5 novembre. Visto che il lotto minimo di cui si poteva far richiesta era in realta’ di 1000 azioni, un altro lotto di 500 titoli verra’ sorteggiato per il 20% dei sottoscrittori, uno su cinque. E chi manterra’ le azioni per 1 anno avra’ un bonus di 10 azioni ogni 200 possedute. Il Tesoro ha cosi’ deciso di aumentare al 30% il capitale privatizzato con un entrata per lo Stato di 34.827 miliardi di lire. Per la Telecom fu di 26 mila miliardi.

La prima privatizzazione dell’Enel, che venne nazionalizzata nel 1962, conquista il primato italiano per numero di richieste e la medaglia d’argento in Europa dopo France Telecom con
3,9 milioni di sottoscrittori. Con una capitalizzazione di circa 101 mila miliardi (12,1 miliardi di azioni del capitale a 8326 lire ciascuna) l’ENEL debuttera’ a Piazza Affari
con un valore di poco inferiore ai 103.750 miliardi di Telecom, comprese pero’ le risparmio che sono quotate. L’ENEL aumentera’ del 10% la
capitalizzazione complessiva del listino di Piazza Affari.

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