El-Erian: “Finita luna di miele tra Trump e Wall Street, siamo nella fase tre”

7 febbraio 2017, di Mariangela Tessa

Prima la luna di miele, poi il consolidamento, ora la volatilita’: la relazione Wall Street- Trump, e’ entrata nella “fase 3”, quella che secondo Mohamed El-Erian, capo economista di Allianz, segue l’euforia (durata fino a metà dicembre), il successivo consolidamento (in onda fino alla cerimonia di investimento) e che ora e’ invece caratterizzata da “nervosismo”.

Dal giorno delle elezioni, il Dow ha segnato un rialzo del 9,5 per cento, mentre l’S & P 500 ha guadagnato circa il 7,4 per cento e il Nasdaq ha messo a segno un aumento del 9 per cento. La musica sembra ora cambiata. Secondo El-Erian, la volatilita’ che ha caratterizzato il mercato nelle ultime sedute (come dimostra l’indice Vix vicino ai minimi storici)” durera’ ancora per un po ‘”. A alimentare il nervosismo sono le misure che saranno attuate dal nuovo Presidente Usa su cui regna ancora sovrana l’incertezza.

E dopo? Secondo l’ex capo degli investimenti di Pimco, ci sara’ una fase quattro che dipendera’ dall’attuazione o meno delle politiche di crescita promesse dall’amministrazione Trump e dal Congresso controllato dai repubblicani.

C’è poi da considerare inoltre il fattore della politica ultra-protezionistica verso la quale si stanno avviando gli Stati Uniti, che poi è il vero nodo della questione secondo El-Erian.

“Se da una parte le politiche fiscali, la deregolamentazione e il piano sulle infrastrutture sono potenzialmente in grado di rilasciare forze che corroborerebbero le valutazioni attuali sui listini e potrebbero addirittura rafforzarle quando anche il resto del mondo seguisse l’esempio, la svolta verso il protezionismo e le guerre commerciali potrebbe invece dall’altro lato guidare i mercati verso il basso”.

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