Effetto Yellen sui mercati si smorza, focus su banche

15 febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

La Fed di Janet Yellen ha alimentato i buy sull’azionario globale, ma la spinta Fed è andata esaurendosi verso la fine della giornata di contrattazioni. Inizialmente, i titoli bancari hanno corso – anche a Piazza Affari, guardando con favore alla frase proferita dal numero uno della Fed, secondo cuiaspettare troppo tempo prima di alzare i tassi non sarebbe saggio”.

Gli acquisti sui titoli bancari a livello globale sono stati alimentati dalla prospettiva di una politica monetaria restrittiva, che tende di per sé ad alimentare le speranze di un miglioramento della redditività del settore. Settore, quello delle banche, che è stato messo a dura prova dalcontesto di tassi rasoterra se non, in alcune aree del mondo come Giappone ed Eurozona, sotto lo zero, sulla scia delle politiche monetarie ultraespansive della Bank of Japan e della BCE.

I dati macro arrivati oggi a Wall Street hanno dato ragione ai falchi della Federal Reserve, con le vendite al dettaglioche sono cresciute a un ritmo più veloce delle attese e l’indice dei prezzi al consumo, importante termometro dell’inflazione, balzato al ritmo più forte in quasi quattro anni. Conseguenze immediate sul mercato del forex: il dollaro ha accelerato al rialzo a fronte dell’euro scivolato al minimo in cinque settimane. Sempre riguardo ai movimenti sul forex, il dollaro ha testato il massimo in due settimane nei confronti dello yen.

Pochi minuti dopo l’inizio della giornata di contrattazioni, gli indici Dow Jones e Nasdaq hanno testato nuovi record intraday.

Le banche hanno segnato un rally a partire dai mercati asiatici, e Hong Kong è balzata al record in quasi tre mesi. L’indice dell’azionario globale MSCI All-Country World Index, a quota 442,13, ha testato il record dal maggio del 2015.
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15 febbraio 201717:46

Al contrario della Borsa di Milano, le piazze principali dell’azionario europeo hanno riportato piu’ acquisti che vendite, con l’indice Eurostoxx50 che segna una variazione del +0,56%. I titoli piu’ richiesti sono Deutsche Bank, Air Liquide, Banco di Bilbao, Safran e Banco Santander. In lieve ribasso Danone, che ha lanciato oggi un piano di efficienza per i prossimi 4 anni, Vivendi, Adidas, Enel, Eni e Volkswagen. Anche a livello europeo calano i titoli energetici.

15 febbraio 201717:45

Sul Forex, alla chiusura dei mercati europei il tasso di cambio euro dollaro si attesta poco sopra quota 1,058. Il dollaro estende i guadagni dopo i dati Usa su inflazione e vendite al dettaglio, arrivando a toccare il massimo di due settimane sullo yen e il picco di 5 settimane sull’euro.

15 febbraio 201717:45

A proposito di energia, il derivato di riferimento sul petrolio Wti è in modesto rialzo a 53 al barile. L’EIA ha reso noto che le scorte di greggio sono aumentate nella settimana al 10 febbraio di 9,5 milioni di barili, mentre gli analisti si attendevano un incremento di 3,5 milioni.

15 febbraio 201717:44

Prova negativa per Piazza Affari quest’oggi con il Ftse MIB che segna un calo del -0,69%. Le vendite pesano soprattutto su Banco BPM, Unipol che ritracciano dai recenti guadagni, Saipem, A2A e Generali. In rialzo invece Exor, STM e Intesa SanPaolo. Cedono terreno anche i titoli energetici, malgrado la ripresa dei prezzi del greggio.

15 febbraio 201717:39

La crescita della prima economia al mondo prosegue ma è “abbastanza deludente”. Le politiche della Fed sono state di aiuto e non hanno invece intralciato la ripresa dopo la grande crisi scoppiata nel 2008. A dirlo è il presidente della banca centrale americana, Janet Yellen, secondo cui da quando la Fed ha adottato politiche ultra accomodanti gli Stati Uniti hanno registrato tassi di crescita piu’ alti rispetto alla maggior parte del resto del mondo, come per esempio nell’Unione Europea.

Nel secondo giorno di udienze davanti al Congresso Usa sullo stato di salute dell’economia americana, Yellen ha sottolineato che la Fed è vicina al raggiungimento degli obiettivi prefissati quando ha portato i tassi allo zero e varato misure di stimolo straordinarie, ossia quelli di una piena occupazione o di un basso tasso di disoccupazione e di una stabilità dei prezzi. Detto questo, la crescita resta debole con il Pil che non ha registrato una variazione positiva superiore al 3% in nessuno degli anni successi alla ripresa.

15 febbraio 201716:07

Debole anche il trend dello S&P 500, che è riuscito comunque anch’esso, con una performance quasi invariata, a testare un nuovo record intraday, a 2.337,58 punti.

Da segnalare inoltre come il Nasdaq abbia terminato la sessione di ieri attestandosi a valori record di chiusura per la sesta sessione consecutiva, ovvero per il periodo di tempo più lungo dal 27 dicembre del 1999, stando ai dati riportati dall’agenzia Dow Jones.

15 febbraio 201716:07

Nonostante i nuovi record intraday segnati dal Nasdaq e dal Dow Jones, la sessione di Wall Street si presenta contrastata. L’attenzione è ancora sulle dichiarazioni di Janet Yellen, numero uno della Fed, secondo cui “aspettare troppo tempo prima di alzare i tassi non sarebbe saggio”. A tal proposito, Yellen testimonierà al Congresso Usa anche nella giornata di oggi.

Il Dow Jones è volato al record intraday di 20.524,37 punti, mentre il Nasdaq è salito fino a 5.783,68 punti, anch’esso record intraday.

Tuttavia i guadagni si confermano molto deboli, tanto che il Nasdaq Composite ha virato subito in rosso dopo il massimo storico testato.

 

15 febbraio 201715:49

Sul Dow Jones sta incidendo soprattutto la buona performance del titolo Procter&Gamble, in rialzo di oltre +3% a $90,55. Il balzo delle quotazioni incide con +17 punti sui guadagni del Dow Jones. Procter&Gamble beneficia della notizia relativa alla decisione di Trian Fund Management di aver accumulato una posizione sul titolo, del valore superiore ai $3 miliardi. Trian Fund Management è conosciuto per essere tra gli investitori attivisti più importanti di Wall Street, e in passato ha scommesso su titoli come PepsiCo e DuPont.

15 febbraio 201715:40

Pochi minuti dopo l’inizio della giornata di contrattazioni, gli indici Dow Jones e Nasdaq hanno testato nuovi record intraday. Il Nasdaq Composute è salito fino a 5.783,68 punti, mentre il Dow Jones è volato al record intraday di 20.524,37 punti.

15 febbraio 201715:26

Non c’è nessuna deadline”. Ha risposto così il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, a margine dell’esecutivo dell’Abi a Milano, in merito alle indiscrezioni stampa, secondo cui la banca avrebbe fissato per la fine del mese di febbraio una deadline per decidere il da farsi sul colosso assicurativo Generali. A chi gli ha fatto notare che l’assenza di tempestica è un elemento che provoca incertezza sui mercati, il presidente di Intesa SanPaolo ha affermato che “non c’è una incertezza perché non c’è nessuna operazione”. A Piazza Affari il titolo Intesa SanPaolo sale di oltre +1%, mentre Generali è sotto pressione con -1,40%.

15 febbraio 201715:11

Dietrofront per l’indice Ftse Mib, che cede -0,5% sulla scia delle prese di profitto che colpiscono Banco BPM -3,35%. Tra altri titoli peggiori si segnalano A2A -2,55%, Saipem -2,02% e Ubi Banca -1%. Titoli migliori sono Exor +1,7%, Intesa SanPaolo +1,57% e UniCredit +1,56%.

15 febbraio 201715:05

I futures sui principali indici azionari europei accelerano al ribasso dopo i dati Usa relativi alle vendite al dettaglio e all’indice dei prezzi al consumo.

15 febbraio 201715:05

L’euro scivola al minimo in cinque settimane nei confronti del dollaro, e il dollaro viaggia sullo yen al record in due settimane.

15 febbraio 201714:43

A gennaio i prezzi al consumo sono cresciuti del doppio rispetto alle previsioni e rispetto anche al mese precedente negli Stati Uniti. La variazione positiva è stata infatti dello 0,6% contro lo 0,3% atteso dagli analisti. In seguito alla pubblicazione dei dati macro, il dollaro americano si sta rafforzando sui mercati valutari, estendendo i guadagni sulle principali divise concorrenti.

Il mese scorso l’indice dell’inflazione CPI ha visto un incremento dello 0,3%. L’indice del dollaro, che offre la performance del biglietto verde nei confronti di un paniere di valute rivali, scambia in progresso di quasi mezzo punto percentuale. Negli ultimi sei mesi è in rialzo del 6,3% circa.

15 febbraio 201714:36

In attesa dei numeri sull’inflazione Usa, che verranno pubblicati a momenti, i future sui principali indici della Borsa americana scambiano sui livelli della chiusura di ieri. L’indice dei prezzi al consumo potrebbe risultare decisivo per anticipare le prossime mosse della Federal Reserve. In giornata verranno anche rese note le cifre sulle vendite al dettaglio.

15 febbraio 201714:16

E’ uscito il primo dato macro di rilievo di giornata negli Stati Uniti: nella settimana terminata lo scorso 10 febbraio l’indice che misura le richieste di mutui ha accusato una flessione del 3,7% a quota 379 punti.

15 febbraio 201712:55

L’Ocse ha rivisto al rialzo le stime sul Pil italiano del 2017 a +1% da +0,9% e conferma per il 2018 l’outlook di una crescita dell’1%. La revisione al rialzo delle stime è stata diun decimale di punto sia per il 2016 che per il 2017. Sul debito, secondo l’Ocse il rapporto debito-pil scenderà dal 132,8% del 2016 al 132,7/ nel 2017 e ancora in calo al 132,1% nel 2018.

15 febbraio 201711:17

Cresce il debito pubblico italiano nel 2016 ma in maniera più contenuta. Secondo Bankitalia che ha diffuso le stime del debito e del fabbisogno delle PA per il 2016, al 31 dicembre scorso il debito era pari a 2.217,7 miliardi, con un aumento del 2,07% in valore assoluto rispetto al dato di fine 2015 quando ammontava a 2.172,7 miliardi corrispondente al 132,3% del Pil.

15 febbraio 201711:10

Prosegue l’accelerazione rialzista delle banche in Europa. UniCredit sfonda al rialzo la soglia dei 13 euro.

15 febbraio 201711:03

Nel trimestre terminato a dicembre del 2016, il tasso di disoccupazione del Regno Unito è rimasto al minimo in 11 anni, ovvero dal 2006, al 4,8%, grazie alle aziende britanniche che continuano ad assumere. Tuttavia, la dinamica dei salari ha rallentato il passo.Sul mercato del forex , dopo i dati sul lavoro, la sterlina è scesa al minimo in una settimana nei confronti del dollaro.

15 febbraio 201710:49

Banca Carige + 5,60% a 0,3168 euro dopo la flessione del 5,1% di ieri. MF scrive che l’ipotesi aumento di capitale verrà presa in considerazione solo come ultima ratio.

15 febbraio 201710:32

Il titolo Banco Bpm si conferma tra i migliori di Piazza Affari e sale +2,6% circa, a quota 2,696 euro. Cessioni ma anche immobili in garanzia: questi gli obiettivi su cui punta il banco-Bpm in merito alla strategia sui Non performing loans. L’alto livello del collaterale rende più conveniente valorizzare i singoli immobili a garanzia piuttosto che vendere i crediti come rende noto Milano Finanza.

15 febbraio 201710:19

Sessione positiva per la borsa di Milano, con l’indice Ftse Mib che sale dello 0,68% a 19.318,63 punti. Tra i titoli, bene le banche dopo i commenti di Janet Yellen: Ubi Banca +3,62%, Banco BPM +2,59%, Bper Banca +2,51%, Intesa SanPaolo +1,93%. Tra i titoli peggiori Cnh Industrial -0,39%, Yoox Net-A-Porter -0,17%, Prysmian -0,04% e Recordati -0,03%. 

15 febbraio 20179:28

La prospettiva di una politica di rialzi dei tassi in Usa più incisiva sostiene il settore bancario europeo, con il sottoindice di riferimento dello Stoxx Europe 600 che sale +1% circa. Tra i titoli bancari migliori si mette in evidenza UniCredit.

15 febbraio 20179:26

I tassi sui Bund tedeschi testano il record in una settimana.

15 febbraio 20179:03

Avvio positivo per lo Stoxx Europe 600 Index, l’indice di riferimento dell’azionario europeo.

15 febbraio 20178:46

Di seguito il trend dei principali listini asiatici.

15 febbraio 20178:00

Tonfo per gli utili della banca francese Credit Agricole, che ha concluso il quarto trimestre del 2016 con utili netti per un valore di 291 milioni di euro, in calo -67% su base annua. Il valore è comunque superiore ai 254 milioni attesi dagli analisti di Reuters, per cui la banca ha battuto le attese. Il fatturato del quarto trimestre è lievemente cresciuto a 4,58 miliardi di euro, rispetto ai 4,29 miliardi del quarto trimestre del 2015, e il Core Tier One ratio è stato pari al 14,5% alla fine di dicembre.

15 febbraio 20177:56

Ancora giornata di acquisti per i principali indici azionari Usa, che hanno testato valori mai toccati prima, sulla scia dei commenti da falco di Janet Yellen, numero uno della Fed.

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