Draghi: “euro irrevocabile”. Ma l’azionario è sordo

7 febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

Gli eventi politici cruciali del 2017 e i timori legati ai loro esiti iniziano a mietere vittime sui mercati. Ieri vittima illustre è stata Piazza Affari che, oltre che con le preoccupazioni che attanagliano il mondo intero – dubbi sulla solidità della crescita, pressioni inflazionistiche in aumento, Brexit, virata verso il protezionismo dalla nuova amministrazione Usa – ha dovuto fare i conti con l’inizio dell’aumento di capitale per UniCredit

Le rassicurazioni arrivate da Mario Draghi, numero uno della Bce, che ha parlato nel corso di un’audizione che si è tenuta al Parlamento europeo ribadendo che l’euro è irrevocabile, non hanno avuto alcuna presa sull’azionario europeo, tanto meno sull’indice Ftse Mib della borsa di Milano, zavorrato dal balzo dello spread, volato al massimo degli ultimi tre anni, oltre quota 200 punti base. Forti pressioni sui BTP: in vista delle elezioni francesi – e non bisogna escludere neanche quelle italiane – e di quelle tedesche – gli investitori istituzionali starebbero smobilizzando le posizioni accumulate sul debito sovrano dell’Eurozona

Rialzi anche per i tassi sui bond sovrani francesi. Fattore scatenante è stato il lancio della campagna elettorale per la corsa all’Eliseo di Marine Le Pen, leader del Front National, e il successo che la candidata sta raccogliendo in Francia e in un contesto europeo alle prese con il populismo e con le incognite sulla Brexit e con gli effetti delle dichiarazioni di Donald Trump.

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7 febbraio 20179:05

L’alta tensione sul mercato dei titoli di stato francesi è confermata dal balzo dello spread Francia-Germania a 10 anni, che ieri è volato oltre 70 punti base, al record dal 2013.

7 febbraio 20179:08

Avvio poco mosso per lo Stoxx Europe 600, l’indice di riferimento dell’azionario europeo.

7 febbraio 20179:09

I settori peggiori dell’azionario europeo sono quelli bancari e petroliferi, dopo i risultati di bilancio comunicati da Bnp Paribas e BP.

7 febbraio 20179:10

In calo il Ftse Mib di Piazza Affari, dopo le forti vendite che hanno travolto il listino nella sessione di ieri.

7 febbraio 20179:16

Sotto pressione alla borsa di Londra il titolo del colosso petrolifero BP, che ha reso noto di aver riportato utili per $617 milioni al lordo delle tasse nel quarto trimestre del 2016. Nell’intero anno, BP ha sofferto una perdita di $999 milioni, rispetto a quella di ben $5.162 milioni dell’intero 2015.  Il valore netto del cash legato alle operazioni di BP è stato di $2,4 miliardi e $10,7 miliardi rispettivamente per il quarto trimestre e l’intero anno, in forte calo rispetto ai $5,8 miliardi e ai $19,1 miliardi degli stessi periodi del 2015. In generale, il titolo sconta il bilancio peggiore delle attese degli analisti e il calo dei profitti per il secondo anno consecutivo, al minimo in 10 anni. 

7 febbraio 20179:40

Ftse Mib di Piazza Affari cautamente positivo, segna un rialzo dello 0,12% a quota 18.715, 57 punti, mentre lo spread ritraccia dalla soglia di 200 punti e al momento cede -2,30%, a 196,40 punti. Dietrofront dunque per i tassi sui BTP decennali, che calano -2,71% al 2,31%, e soprattutto per i tassi decennali sui Bund tedeschi, che registrano una flessione superiore a -5% allo 0,35%. Tra i titoli del Ftse Mib, i migliori si confermano FinecoBank +1,31%, Campari +1,11%, Prysmian +1,1%, mentre tra i peggiori si mettono in evidenza FCA -0,95%, Intesa SanPaolo -0,73%, Cnh Industrial -0,62%. 

7 febbraio 201710:04

Il titolo FCA entra subito in asta di volatilità, cedendo -5,37%, dopo la notizia relativa alla possibile apertura di un’indagine a suo carico da parte delle autorità francesi. La notizia è arrivata nelle ultime ore: dopo gli scandali dieselgate che hanno visto protagonisti il colosso tedesco volkswagen e la stessa casa automobilistica francese Renault, il governo francese ha comunicato che, dopo alcuni test effettuati sulle emissioni di motori diesel, potrebbe essere aperto un procedimento giudiziario su FCA.

7 febbraio 201710:27

Dollaro in rialzo nella giornata di oggi nei confronti delle principali valute, dopo che il membro votante della Fed Patrick Harker ha indicato la possibilità che il prossimo rialzo dei tassi avvenga a marzo.

7 febbraio 201710:45

Sotto pressione sulla borsa di Parigi il titolo BNP Paribas dopo la pubblicazione, da parte della banca, dei risultati di bilancio relativi al 2016. Il titolo scende di quasi -4%.

7 febbraio 201712:06

Recupera l’azionario europe, sostenuto dai titoli del settore immobiliare, dalle materie prime e dai titoli hi-tech.

7 febbraio 201713:04

Si prevede un avvio di seduta positivo per gli indici azionari Usa.

7 febbraio 201713:26

Focus sul trend del titolo e dei diritti di UniCredit, in ribasso nella giornata di ieri, in concomitanza con il via all’aumento di capitale del valore di 13 miliardi di euro, il più grande della storia in Italia. Le quotazioni della banca italiana segnano una rimonta, salendo di oltre +2% sul Ftse Mib di Piazza Affari, prima di ridurre i guadagni a +1,47% a 12,39 euro.

7 febbraio 201714:32

Prosegue il rafforzamento del Dollar Index,sulla scia delle speculazioni secondo cui un nuovo rialzo dei tassi da parte della Fed potrebbe avvenire già nel mese di marzo.

7 febbraio 201714:51

Titolo GM in rosso in pre-mercato a Wall Street, cede -1,39% a $36,32, dopo la pubblicazione dei risultati di bilancio.

7 febbraio 201715:10

Nel mese di dicembre il deficit commerciale degli Stati Uniti è sceso del 3,2% a $44,3 miliardi, sulla scia del balzo delle esportazioni, che sono salite nel periodo al record in più di 18 mesi, segnando un +2,7% a $190,7 miliardi. In rialzo anche le importazioni (+1,5%) a $235 miliardi. Il valore del deficit relativo all’intero anno 2016 si è attestato al record dal 2012. Tuttavia, a dispetto del rafforzamento del dollaro nel 2016, che ha portato la valuta a volare al record degli ultimi 14 anni, il rapporto tra il deficit e il PIL Usa è diminuito dal 2,8% del 2015 al 2,7%.

7 febbraio 201715:11

Venduti i Treasuries Usa, con i relativi tassi che testano il record delle contrattazioni odierne.

7 febbraio 201715:38

Avvio positivo per Wall Street. Secondo l’investitore Art Cashin l’azionario potrebbe fare fatica in vista delle prossime decisioni della Federal Reserve. Il presidente della Fed di Philadelphia, Patrick Harker, ha detto che un rialzo dei tassi a marzo è ancora possibile, dichiarazioni che favoriscono il dollaro Usa.

7 febbraio 201715:40

Dow Jones (+60 punti) e Nasdaq (+0,2%) hanno toccato i nuovi record assoluti, con i titoli industriali come Boeing a farla da padrone nei primi scambi. L’S&P 500 guadagna lo 0,1%.

7 febbraio 201715:42

Avvio positivo per Wall Street. Secondo l’investitore Art Cashin l’azionario potrebbe fare fatica in vista delle prossime decisioni della Federal Reserve. Il presidente della Fed di Philadelphia, Patrick Harker, ha detto che un rialzo dei tassi a marzo è ancora possibile, dichiarazioni che favoriscono il dollaro Usa.

7 febbraio 201717:34

Sul valutario a mercati europei chiusi, il cambio euro dollaro si attesta a $1,069. La moneta unica è debole contro lo yen e contro il dollaro, a fronte del quale sembra avviato a mettere a segno il calo giornaliero più significativo del 2017, sotto il peso dei timori sulla situazione politica francese. In seduta è stato testato anche il minimo di 1,0656 dollari, il valore più basso dal 30 gennaio.

7 febbraio 201717:35

Sempre tra gli altri mercati, sul fronte energetico il contratto sul petrolio Wti è in forte calo a quota 52 dollari al barile.

7 febbraio 201717:36

Sul valutario a mercati europei chiusi, il cambio euro dollaro si attesta a $1,069. La moneta unica è debole contro lo yen e contro il dollaro, a fronte del quale sembra avviato a mettere a segno il calo giornaliero più significativo del 2017, sotto il peso dei timori sulla situazione politica francese. In seduta è stato testato anche il minimo di 1,0656 dollari, il valore più basso dal 30 gennaio.

7 febbraio 201717:41

Chiusura debole per le Borse d’Europa, anche se non per tutte, con l’indice paneuropeo di riferimento Eurostoxx50 che cede lo 0,11%. Crollano i titoli finanziari BNP, Banco Santander Axa e SoGen. In calo anche Total, Vinci, Daimler e Orange. In rialzo invece Siemens, Unibail, Unilever e Bayer.

7 febbraio 201717:42

Piazza Affari chiude in calo una seduta nervosa e per lo più negativa in Europa ma non a Wall Street. Il listino Ftse Mib a fine giornata segna -0,17%. Le ottime performance di Azimut dopo l’annuncio del buyback, Moncler e Mediolanum. Pesano infatti i crolli dei bancari (Banco BPM, Bper e Intesa) e di Fca e Telecom Italia.

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