DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20071115

15 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE:
JOHNSON & JOHNSON – AGGIORNAMENTO
Throw-back e ripartenza

Johnson & Johnson (PC USD 63.91– 23/11/07 div. 0.415 USD)

Johnson & Johnson: grafico candlestick, rilev. giornal., sett. 2006 – nov. 2007

La scorsa settimana segnalavamo che il test di quota 67.00 è stato seguito da un tipico movimento di ritorno (throw-back) verso la linea di tendenza ribassista precedentemente superata, in area 63.00/50.

Per le prossime settimane: il ritorno sopra 65.00/50 ha segnalato un ritorno di forza del titolo, con obiettivi 67.00 (raggiunto) e 70.00. Nell’immediato è probabile un nuovo consolidamento sopra 65.00/66.00 prima di nuove possibili salite a testare la forte area di resistenza a 69.00/70.00.
Indebolimento sotto 63.00, con rischio discese a testare 61.00 e 59.00.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 20 %.
Abbiamo dedicato ancora la prima pagina ad Johnson & Johnson, che dopo un movimento di ritorno (throw-back,) ha effettuato una nuova salita.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato il 29 novembre 2007.

Citigroup (PC 36.00 USD – 01/11/07 div. 0.54 USD)
Dopo le discese di luglio-inizio agosto, abbiamo assistito a un movimento di consolidamento fra 44.00 e 50.00, seguito da una discesa in accelerazione verso quota 31.00.
Per le prossime settimane: la recente inversione a V verso 37.00/38.00 dovrebbe essere seguita da un prolungato consolidamento fra tale livello e 32.00.
Eventuali nuove discese trovano un’area di supporto rilevante a 31.00 renderebbero possibile una discesa a testare 29.00 e quindi 27.00 .

Wal Mart (PC 46.43 USD –12/12/07 div. 0.22 USD)
Da fine 2006 assistiamo a un ampio movimento laterale compreso fra 42.00 e 51.00/52.00.
Per le prossime settimane: è probabile un tentativo di consolidamento sopra 45.00 con obiettivo 50.00.
Indebolimento sotto 44.00, con conseguente correzione verso 42.00.

Verizon (PC 43.51 USD – div. 05/10/07 div. 0.43 USD)
Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una fase di consolidamento fra 40.00 e 44.00, seguita dal superamento di quest’ultima resistenza e dal test a 46.50.
Per le prossime sedute: è in corso una correzione con possibile obiettivo quota 41.00, dove sono probabili nuovi acquisti e una risalita verso 45.00/46.00.
Negative eventuali discese sotto 41.00, poco probabili al momento, con conseguente discesa a testare 39.00.

McDonald’s Corp (PC 56.63 USD – 13/11/07 div. 1.50 USD)
La prolungata salita delle quotazioni ha condotto al test di 60.00, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime sedute: il quadro di fondo rimane rialzista ma è attualmente in corso una correzione con primo obiettivo 55.00 e quindi 52.00/53.00.
Negativa un’eventuale violazione di 52.00, con rischio discese verso 49.00 e 47.00.

AT&T (PC 39.34 USD – 05/10/07 div. 0.355 USD)
Da alcune settimane il titolo ha ripreso il movimento di consolidamento sopra 38.00, senza tuttavia riuscire a superare 43.00.
Per le prossime settimane: il quadro è laterale/debole, con il rischio di una violazione di 38.00 e quindi di una discesa a testare 36.00/50 e 35.00.
Miglioramento in caso di superamento di 41.00 e di consolidamento sopra tale livello, con possibili risalite a testare 43.00.

Boeing (PC 92.65 USD – 11/07/07 div. 0.35 USD)
Negli ultimi mesi il titolo a disegnato un composito Doppio Massimo, con supporto critico a 92.00.
Per le prossime settimane: l’eventuale violazione di 92.00 avvierebbe una discesa con obiettivi 85.00 e quindi 78.00/80.00.
Positivo un rapido ritorno sopra 100.00/101.00, seguito da un consolidamento sopra tale resistenza, cui potrebbe seguire una risalita verso 105.00/107.00.

I servizi disponibili

Tutti i servizi sono in prova gratuita per 1 mese sulla Piattaforma SELLA ADVICE TRADING, sul trading-on-line

Segnali Future Nasdaq100 Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Portafogli Europa (ogni mercoledì, segnali solo long sui principali titoli azionari europei, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Segnali Future Eurostoxx50 (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Future S&P-Mib Mini Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Future S&P-Mib infraday (segnali quotidiani long/short sul future, con orizzonte infraday);

Segnali Titoli Italia (segnali quotidiani di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte infraday -una settimana);

Segnali Titoli Italia Multiday (ogni lunedì e mercoledì, segnali di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1- 4 settimane);

Segnali Portafogli Italia (ogni venerdì, segnali solo long sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Per informazioni: www.analisitecnica.net Consulta anche il manuale e i tracker.

LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

Pag. 6/7

DISCLAIMER

Il presente documento deve essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di prodotti finanziari. Le informazioni contenute in questo documento sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Il Gruppo Banca Sella comprende società di intermediazione abilitate a fornire vari servizi di investimento. Pertanto, Sella Holding Banca S.p.A. o le sue controllate, potrebbero detenere posizioni o eseguire operazioni sui prodotti finanziari nominati nel presente documento oppure potrebbero prestare attività bancarie, ivi compresa l’erogazione del credito, nonché fornire servizi bancari, servizi di investimento e accessori agli emittenti di detti prodotti finanziari.
Conseguentemente, si segnala, ai sensi dell’art.69 comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob e/o sue successive modificazioni ed integrazioni, che Sella Holding Banca S.p.A. può avere, direttamente o indirettamente, un interesse o un interesse in conflitto anche derivante da rapporti di Gruppo, dalla prestazione congiunta di più servizi, o da altri rapporti di affari propri o di società del Gruppo riguardo agli emittenti, ai prodotti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi contenute nel presente documento

Certificazione degli analisti

Noi, analisti dell’Ufficio Analisi Tecnica del Gruppo Banca Sella, dichiariamo che tutte le opinioni espresse nel presente report riflettono opinioni personali sugli emittenti e/o sui titoli, formate sulla base di informazioni non riservate. Certifichiamo, inoltre, di non possedere interessi personali rilevanti, come definiti da codice interno, nelle società trattate.

Hai dimenticato la password?