Dow Jones Report: Analisi del 22 dicembre 2005

22 dicembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

3M
Possibile Pausa nella Salita

3M (PC 78.05 USD – 22/11/05 dividendo 0.42 USD) sta effettuando da circa due anni un movimento di congestione al di sotto dei massimi a quota 90, testata a metà 2004. Negli ultimi mesi le quotazioni hanno subìto una discesa verso 70, dove sono tornati gli acquisti, che hanno dato il via a un rally che ha portato al test di 80.

3M, grafico candlestick e e sua Relative Performance vs. Dow Jones IA, rilev. settimanale, dicembre 2000 – dicembre 2005

Per le prossime settimane, appare possibile un movimento di consolidamento fra l’area di supporto 74.00-75.00 e quota 80.00.
Il superamento di quest’ultima resistenza (le probabilità a favore sono aumentate) consentirebbe un’ulteriore salita verso la resistenza chiave a 90.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di violazione del supporto a quota 74.00, riproponendo quota 70.00.

Analisi a cura di: Romano De Bortoli

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 36 %.
Abbiamo dedicato la prima pagina a 3M, impegnata in un rally da un paio di mesi.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato il 29/12/05

IBM (PC 83.12 USD – 08/08/05 div. 0.20 USD)
Ad aprile le quotazioni si sono portate in gap down (area di prezzi non battuti) al di sotto del supporto a 82.00/83.00, raggiungendo rapidamente l’area di supporto a 70.00/72.00, dove sono tornati gli acquisti.
A metà novembre 2005 il titolo ha completato una formazione a triangolo rettangolo ascendente (massimi allineati e minimi ascendenti), superando la resistenza a 85.00.
Per le prossime settimane appare possibile una fase di consolidamento fra 81.00 e 85.00-87.00, prima di riprendere la salita con obiettivi 90.00, quindi 95.00.
Le spinte a rialzo diminuirebbero al di sotto di 80.00/81.00, riproponendo il supporto statico a 77.00.

AIG (PC 66.44 USD – 30/11/05 div. 0.15 USD)
Il titolo si muove in un canale rialzista da maggio scorso e si è portato recentemente in prossimità di 70.00, dove sono prevalse le prese di beneficio.
Per le prossime settimane finché le quotazioni stazionano al di sopra di 63.00-65.00 il quadro tecnico rimane moderatamente positivo, con obiettivo della salita in area 73.00/74.00.
Le pressioni a rialzo diminuirebbero sotto 63.00, riproponendo quota 60.00.

Altria Group (PC 76.31 USD – 13/06/05 div. 0,73 USD)
Il titolo si distingue dagli altri nel paniere per aver effettuato negli ultimi cinque anni un movimento triangolare con massimi allineati a 59.00/60.00 e minimi crescenti (a partire da 18.00/19.00 del 2000).
Il superamento della resistenza a 60.00, avvenuto a fine 2004, ha fornito un chiaro segnale positivo che ha consentito l’avvio di una salita che ha recentemente superato quota 75.00.
Per le prossime sedute la salita dovrebbe continuare con obiettivo 80.00.
Eventuali correzioni non dovrebbero andare al di sotto di 73.00-74.00, pena l’attenuazione delle spinte rialziste sul titolo.

Boeing (PC 70.39 USD – 10/08/05 div. 0.25 USD)
Il titolo mantiene un’impostazione rialzista da inizio 2003, anche se la salita è intervallata da movimenti laterali di pausa che possono durare mesi, come nella seconda parte del 2005, caratterizzata da una congestione fra 60.00 e 68.00.
Il quadro tecnico per le prossime settimane è laterale/rialzista, con probabile nuovo rally verso 75.00 e quindi 80.00.

Johnson & Johnson (PC 60.88 USD – 19/08/05 – div. 0.33 USD)
Nell’aprile scorso il titolo ha avviato una discesa che ha condotto le quotazioni da circa 70.00 a circa 60.00.
La recente pausa di consolidamento potrebbe avviare nelle prossime settimane un movimento a rialzo in grado di far superare 65.00, cui seguirebbe un movimento laterale fra 62.00 e 68.00/70.00
Negativa un’eventuale discesa sotto 60.00.

Exxon (PC 57.60 USD – 31/08/05 div. 0.125 USD)
Dal giugno scorso il titolo ha effettuato un movimento laterale fra 57.50 e 61.50, prima di effettuare uno spunto rialzista esauritosi in prossimità di 64.00/65.00.
Il recente pesante ritracciamento delle quotazioni verso 55.00 ha indebolito il quadro tecnico e ha reso necessario un movimento di riaccumulazione per le prossime settimane fra 55.00 e 62.00.

Dow Jones IA

L’indice continua a stazionare al di sotto della resistenza critica in area 10900-11000, in quella che sembra una fase di consolidamento e riaccumulazione prima della ripresa della salita. Eventuali prese di beneficio, auspicabili, incontrano un valido supporto a 10600. Un’attenuazione delle pressioni al rialzo si avrebbe solo al di sotto di tale livello ed un chiaro segnale di debolezza si avrebbe soltanto con la perforazione di 10400 (poco probabile). Il superamento di 10900-11000 determinerebbe quindi la ripresa della salita con primo obiettivo 11400 e quindi il massimo storico a 11750 (possibili nuovi massimi nel 2006).

Possibili acquisti su correzioni in area 10500/650 e quindi in area 10300/400.

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a forte discesa a fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a “balzo” verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

NB:
Il presente report dev’essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo studio sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.
Ai sensi dell’art. 69, comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob, Banca Sella segnala che potrebbe avere un proprio specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi.

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