Dopo nove anni di rialzi Borse scricchiolano, ma a fine 2018 visti modesti rialzi

17 dicembre 2018, di Redazione Wall Street Italia

A sete sedute dalla fine di un 2018 complesso per i mercati, non si rompe l’equilibrio fra acquirenti e venditori presente da oltre 2 mesi con i prezzi che si muovono in un range di circa 1.300 punti.

Probabilmente, secondo i graficisti di Sos Trader, c’è da aspettarsi un “fine di anno in moderato rialzo” per l’azionario, “per provare a limare la performance negativa, rimandando all’anno nuovo lo sviluppo di un nuovo impulso direzionale”.

“La criticità più grande – dice Pietro Di Lorenzo di Sos Trader – è rappresentata dallo “scricchioliio” dopo nove anni di rialzo degli indici americani, senza i quali sarà difficile vedere mercati toro”.

In particolare i livelli chiave da monitorare, secondo l’analista tecnico, sono in area 2.550 di S&P 500, 24.000 di Dow Jones e 6.700 di Nasdaq: chiusure settimanali al di sotto di questi livelli potrebbero sviluppare una nuova gamba ribassista.

Da parte sua la Borsa di Milano e nella fattispecie il listino delle blue chip Ftse Mib disegna una doji candle (vedi grafico), “che riporta i prezzi nella parte centrale del rettangolo che li ingabbia dall’11 Ottobre fra area 18.400 e 19.700 punti.

il grafico del Ftse MIB

Fra i titoli interessanti per la seduta odierna, gli analisti tecnici segnalano:

Rimane nel mirino FERRAGAMO, su cui “si notano segnali di rallentamento della pressione ribassista. Possibile intervenire sulla conferma che si avrà con il superamento di 18.18€”.

BUZZI mostra interessanti segnali di reazione dopo aver toccato il minimo a 14.78€. A questi livelli è “possibile un tentativo di rimbalzo da questi livelli”, secondo Di Lorenzo.

CATTOLICA riconosce il supporto in area 6.8€ disegnando un interessante Engulfing Bullish. “Ci attendiamo una ulteriore reazione degli acquirenti da questi livelli”, dice il graficista nel report settimanale su Piazza Affaari.

OVS dopo il recente violento SellOff mostra timidi segnali di reazione dopo aver toccato il minimi in area 0.65€. “L’interruzione della serie di massimi giornalieri decrescenti (con il superamento di area 0.845€) innescherà un repentino rimbalzo”.

Possibile rimbalzo anche per GEOX con l’interruzione della serie di 9 massimi giornalieri decrescenti (ovvero il superamento di 1.125€).

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