Trump: minacciando il dollaro mette in pericolo le Borse

19 gennaio 2017, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Venerdì 20 gennaio 2017 sarà il gran giorno dell’insediamento del neo presidente Donald Trump alla Casa Bianca, le cui parole hanno un peso determinante su tutti i fronti, Borse comprese. Recentemente il tycoon immobiliare ha detto che il dollaro americano è troppo forte e questa forza è dovuta in gran parte alla Cina che attua svalutazioni massicce dello yuan.

“Le nostre società non possono concorrere con loro ora perché la nostra divisa è troppo forte. E questo ci sta uccidendo“.

Le parole di Trump che in un certo senso minacciano il dollaro finiranno per compromettere anche l’andamento delle borse. Il biglietto verde è l’unica principale valuta la cui forza ha coinciso con i rally sui mercati azionari domestici, come scrivono gli analisti di Goldman Sachs, sottolineando come l’indice S&P 500 ha un nemico: “Sua Maestà il dollaro”.

“Recentemente il dollaro è la valuta che presenta maggiori rischi, considerando la correlazione altalenante tra l’indice S&P 500 e il dollaro Usa”.

Così scrive il team di analisti di Goldman Sachs guidato da Ian Wright in un report citato da Bloomberg. Si tratta  di un fenomeno che è dovuto sicuramente alle parole sul dollaro e ai programmi del neo presidente eletto, almeno così sostengono gli analisti.

“Abbiamo visto che il dollaro Usa e il mercato azionario americano hanno in comune gli stessi fattori di rischio – la crescita e l’ottimismo per le politiche fiscali conseguenti all’elezione di Trump”.

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