Dieselgate, Germania scrive all’Ue contro FCA

1 settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Il caso “tedesco” di FCA arriva sul tavolo della Unione europea. Secondo un articolo di WirtschaftsWoche, che è stato ripreso da Reuters, la Germania ha confermato le accuse contro il gruppo guidato da Sergio Marchionne lanciate nei mesi scorsi in merito a un presunto scandalo di dieselgate.

Secondo l’accusa FCA avrebbe installato sulle proprie vetture un dispositivo illegale per disattivare i sistemi di controllo delle emissioni di NOx. E stavolta è stato il ministro tedesco dei Trasporti Dobrindt ha sollevato la questione direttamente con una lettera, che sarebbe stata inviata a Bruxelles alla fine del mese di agosto. Nella lettera Dobrindt avrebbe scritto che i dati della motorizzazione dimostrerebbero chiaramente la presenza di un “dispositivo illegato” e di “catalizzatore anti-NOx che si spegne dopo alcuni cicli”. I veicoli coinvolti sarebbero le Fiat 500X e Doblò e la Jeep Renegade.

La lettera starebbe stata inviata in copia anche a Roma.

“La Germania non è d’accordo con l’opinione delle autorità italiane competenti, secondo cui il dispositivo per lo spegnimento dei controlli anti-NOx avrebbe una funzione di protezione del motore”, è scritto nel documento.

Intanto oggi FCA ha reso noto di aver assistito nel mercato automobilistico Usa a vendite in rialzo del 3% a 196.756 unità, rispetto a 190.887 dello stesso periodo dell’anno scorso. Per quanto riguarda i singoli marchi, a sostenere il gruppo sono state ancora una volta le performance positive di suv, crossover e pick-up, con i brand Jeep, Dodge e Ram Truck che hanno tutti incrementato le vendite rispetto ad agosto 2015. Al primo posto Jeep con un aumento del 12% tendenziale a 86.468 unità, seguita da Dodge con un +5% a 44.340 vetture e Ram Truck con un +2% a 44.426 unità. A dare segnali negativi è stato, invece, l’andamento del marchio Fiat, che ha assistito a un calo del 21% a 2.732 unità nonostante i 460 esemplari della nuova 124 Spider, al suo secondo mese di presenza sul mercato statunitense, e Chrysler, con vendite in flessione del 22% a 18.753, di cui 7.459 dell’ultima arrivata in gamma, il minivan Pacifica.

Per FCA crescita delle vendite anche nei mercati di Spagna e Francia.

Le vendite di nuove auto nel mercato francese, in particolare, sono tornate a crescere con un aumento del 6,7% tendenziale a 98.217 unità (+1,9% a parità di giorni lavorativi) e Fca ha riportato un +24,3%, superata solo da Mercedes-Benz con un +41,8%. Il consuntivo annuale ha mostrato, quindi, un miglioramento dell’11,8% a 52.296 unità. Marchi del gruppo a due velocità nel mercato spagnolo, che ad agosto ha evidenziato un’espansione del 14,6% su base annua a 64.089 unità (+11,3% il risultato cumulativo). In crescita le vendite dei modelli Fiat, +41% a 2.419 unità (+26,3% da gennaio), del brand Jeep, salite del 36,6% a 399 unità (+33,3% da gennaio) e di Maserati, Giù del 14,7% a 157 unità Alfa Romeo (+6,7% da gennaio).

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