Dieselgate, allarme MIT: in Europa possibili 1.200 morti premature

3 marzo 2017, di Mariangela Tessa

Il Dieselgate, lo scandalo sulla falsificazione delle emissioni di vetture muniti di motore diesel, avrà effetti tragici nellUnione europea. L’allarme arriva dal Mit, il prestigioso Massachusetts Institute of Technology secondo il quale l’inquinamento prodotto da 2.6 milioni di auto del gruppo Volkswagen vendute in Germania tra il 2008 e il 2015 e manipolate per farle apparire meno inquinanti causeranno 1.200 morti premature in Europa.

Una sentenza scritta nelle pagine di un rapporto pubblicato da Environmental Research Letters in cui si legge che le emissioni prodotte in eccesso rispetti ai valori limite dei test hanno avuto un effetto significativo sulla salute pubblica, non solo in Germania ma in tutta l’Europa.

I base alle previsioni, Il 40% di questi decessi prematuri, circa 500, riguarderà la Germania, il resto, dato che l’inquinamento non si ferma ai confini, dovrebbe raggiungere Polonia, Repubblica Ceca e Francia. In pratica, ciascuna delle vittime perderà un decennio di vita a causa delle emissioni abusive.

Lo stesso gruppo di ricercatori aveva precedente stimato in 60 morti premature negli Stati Uniti lo scotto da pagare per le 482mila Volkswagen vendute nel paese.

I ricercatori spiegano infine che, se la Volkswagen riuscirà a richiamare e ad applicare filtri nella norma a tutte le auto irregolari entro la fine del 2017, verranno evitate altre 2.600 morti premature e 4.1 miliardi di euro in costi sanitari.

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