Criptovalute trattate come dollari: la proposta degli Usa

24 agosto 2017, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Criptovalute trattate come dollari, è questo l’ambizioso progetto di un disegno di legge presentato al Congresso Usa da alcuni repubblicani. La proposta legislativa prevede che alcune monete digitali vengano trattate alla stessa stregua del biglietto verde, proteggendole in tal modo dalle interferenze indebite dello Stato, evitando che siano considerate meri strumenti per evadere il fisco e fare speculazione.

Il legislatore si è sempre interessato alle criptocurrency tanto che a maggio scorso negli States è stata avanzata una proposta di legge che rientra nel quadro di lotta al riciclaggio di denaro, imponendo di dichiarare al varco delle frontiere il possesso di oltre diecimila dollari in bitcoin.

La proposta di legge prevede che le criptovalute vengano considerate come normali valute fiat, diventando esenti da simili leggi speciali, contribuendo così a rimuovere le valute come i bitcoin dal novero degli strumenti usati per evadere. Se le critpocurrency saranno considerate alla stregua del dollaro, significa che le stesse norme anti riciclaggio che valgono per il dollaro dovranno valere anche per esse. Inoltre non sarebbero considerate più come asset o investimenti, condizione che oggi impone una tassazione ad ogni trasferimento.

Nella proposta di legge però non finiscono tutte le criptovalute bensì solo alcune. Come riporta il Daily Caller, nel disegno di legge si parlerebbe di requisiti minimi nella prevenzione del riciclaggio di denaro e sembra che i Bitcoin saranno esclusi. Alcuni critici vedono dietro questo disegno di legge l’intento del governo statunitense di creare una valuta digitale centralizzata e controllata a livello governativo.

In ogni caso per ora i nomi dei deputati che hanno presentato la proposta di legge non sono stati resi noti e maggiori informazioni si avranno a settembre quando il disegno legislativo verrà ufficialmente presentato.

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