Criptovalute, piattaforme di scambio raccolgono miliardi

7 marzo 2018, di Livia Liberatore

Le piattaforme di scambio di criptovalute stanno raccogliendo miliardi di dollari e sono una delle realtà che più ha guadagnato con il boom delle valute digitali. Le prime dieci nella classifica di Bloomberg, compilata utilizzando il volume di scambi riportato sul data tracker CoinMarketCap.com, stanno generando fino a 3 milioni di dollari in commissioni al giorno, o più di un miliardo all’anno. Per i calcoli sono state utilizzate le tariffe nella fascia più bassa della scala degli scambi.

Aziende asiatiche come Binance e OKEx dominano l’attività: gestiscono il maggior volume di scambi, pari a circa 1,7 miliardi di dollari al giorno. Binance, al primo posto nella lista, ha iniziato le attività a luglio, ha sede a Tokyo ed è uno degli scambi più veloci e considerati più affidabili. Seguono Huobi, Bitfinex, Upbit e Bithumb, che sono tutte basate in Asia. Elaborano tra $ 600 e $ 1,4 miliardi di volume di trading e commissioni di addebito dello 0,3 percento in media.

L’influenza dell’Asia nelle criptovalute è dovuta, secondo gli esperti, alla concentrazione delle attività di mining nella regione, alla popolazione giovane, che adotta con rapidità le nuove tecnologie, ai consumatori che si sentono a proprio agio con i pagamenti mobile. Gil Luria, analista azionario di DA Davidson & Co, che ha elaborato la metodologia per le stime dei ricavi, commenta: “C’è un grande business per le piattaforme e non mi sorprenderebbe se stessero facendo centinaia di milioni di dollari di entrate e forse anche miliardi all’anno.”

La proprietà di molti exchange resta però un mistero. Tutti gli scambi sono privati ​​e hanno solo pochi anni, il che spesso significa che è difficile trovare informazioni finanziarie o dettagli sulla gestione. Per esempio HitBTC, il decimo più grande, non fornisce alcuna informazione su chi lo gestisce o su dove si trovi l’azienda.

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