Come un malware controlla telefonate, foto e chat degli smartphone

16 gennaio 2018, di Livia Liberatore

Si chiama Skygofree ed è un malware che registra le telefonate, controlla foto e chat degli smartphone infettati. Secondo una ricerca degli studiosi di Kaspersky Lab, il file fa vittime in Italia dal 2014. Creato ad hoc per il sistema Android, Skygofree ha funzionalità mai viste in passato come la capacità di registrare gli audio in base alla geolocalizzazione dei dispositivi contagiati.

La nuova trovata del cyber spionaggio ha la possibilità di usare le impostazioni di accessibilità per rubare i messaggi WhatsApp e riesce a collegare il dispositivo infettato alle reti wifi controllate dai cyber criminali. Può accedere agli eventi nel calendario e ai dati aziendali archiviati nella memoria del dispositivo. Si inserisce persino nell’elenco delle “app protette” per non venire disattivato quando lo schermo è spento.

Molto difficile capire se il proprio telefono viene spiato oppure no perché lo spyware non desta sospetti. Per questo è riuscito a sopravvivere così a lungo.

“I malware vengono distribuiti attraverso landing page che imitano i siti dei maggiori operatori mobile. Le vittime vengono portate a visitare il sito, non siamo ancora sicuri di come avvenga, e invitate ad aggiornare o resettare la configurazione del proprio dispositivo”, ha detto Vicente Diaz, di Kaspersky Lab al Sole 24 Ore.

Se gli utenti temono di essere stati infettati, possono verificare l’elenco delle applicazioni installate per individuare eventuali nomi sospetti. Fra questi, secondo il Sole 24 Ore: com.sysmanager, core.syncupdate, core.syncsystem, core.sec, com.android.system, com.secure.phone.system.

“Siamo piuttosto sicuri che il malware Skygofree sia stato sviluppato da un’azienda It italiana che offre soluzioni di sorveglianza, come HackingTeam”, ha commentato Alexey Firsh, Malware Analyst, di Kaspersky Lab.

 

 

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