Coca-Cola e Pepsi cancerogene, ma protette dal governo Usa

6 marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Che la Coca-Cola sia nel mirino di salutisti e scienziati, insieme alla Pepsi Cola, non è certo una novità. Sono anni che si parla dei potenziali effetti cancerogeni delle due bevande. Tuttavia, stavolta la notizia che arriva per i due colossi è positiva. E a darla è sono le stesse autorità federali, ovvero la FDA (Food and Drug Administration), la commissione di controllo degli Stati Uniti sui farmaci e i beni alimentari.

Secondo quanto riporta Bloomberg Douglas Karas, portavoce dell’autorità ha infatti risposto a un’associazione dei consumatori che non esiste un rischio immediato ai consumatori, legato all’assunzione delle bevande. Karas ha precisato che una persona dovrebbe bere più di mille lattine ogni giorno per presentare il livello di quell’elemento chimico e cancerogeno rinvenuto nei roditori colpiti dai tumori a seguito dell’amministrazione della sostanza.

L’elemento incriminato è il 4-Methylimidazole, un colorante utilizzato nella produzione di Coca Cola, PepsiCo. La sostanza è presente dunque anche in bevande come Diet Coke, Diet Pepsi, Dr Pepper e Diet Dr Pepper. E’ almeno dal febbraio del 2011 che l’organizzazione CSPI ha chiesto alla Fda di vietare l’utilizzo del “4-Mi” (questa la siglia dell’elemento che sarebbe cancerogeno per gli animali”.

“Coca Cola e Pepsi, con il beneplacito del governo, stanno esponendo milioni di americani a un prodotto chimico che provoca il cancro – ha detto il direttore del CSPI Michael F. Jacobson”.

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