CITIGROUP: SVALUTAZIONI PER $15 MILIARDI, DICE UN ANALISTA DI GOLDMAN

19 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Goldman Sachs prevede che Citigroup, il colosso mondiale dei servizi finanziari, debba operare svalutazioni fino a 15 miliardi di dollari fra il quarto trimestre ed i primi tre mesi dell’ anno prossimo per far fronte alle conseguenze legate al dissesto del credito immobiliare ad alto rischio. La stima – fatta dall’ analista William F. Tanona – è di quattro miliardi superiore a quella già fatta dalla stessa Citigroup, che il 4 novembre scorso aveva comunicato di mettere in conto un ‘write-down’ per undici miliardi di dollari. Quello stesso giorno il presidente e ceo del gruppo, Charles Prince, aveva dovuto rassegnare l’ incarico. Goldman Sachs ha anche abbassato la valutazione sul titolo Citigroup al livelo di ‘sell’, cioé vendere. Tanona ha previsto inoltre che l’ utile per azione 2008 del leader nei servizi finanziari scenda a 3,8 dollari da 4,65 precedenti, mentre il prezzo-obbiettivo per il titolo è adesso di 33 dollari. L’ analista ha tagliato anche le stime sul conto di Merrill Lynch (con un target-price di 59 dollari contro 66 precedenti), di Morgan Stanley (61 dollari anziché 66), JPMorgan Chase (46 contro 51), Bear Stearns (106 contro 118 dollari).

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