Case Usa da comprare nel 2017, prezzi giù fino al 60%

17 febbraio 2017, di Mariangela Tessa

Niente di buono in vista per il settore immobiliare americano, che quest’anno, rischia di andare incontro ad un crollo dei prezzi compreso tra il 30 e il 60%. Ad anticiparlo e’ Henry Dent, economista di Harvard le cui previsioni passate si sono spesso rivelate corrette: a partire dalla scoppio della bolla hi-tech del 2001 fino a quello dei subprime del 2008.

A differenza di quanto affermato da altri economisti, secondo cui le nuove mosse di politica economica dell’amministrazione Trump porteranno gli Stati Uniti in recessione, Dent e’ convinto che a mandare in crisi l’economia americana sarà il settore immobiliare.

“Se pensate che il 2008 sia stato un anno terribile per l’immobiliare e l’azionario, la nuova crisi sarà più lunga e profonda” afferma Dent, spiegando che non e’ tanto questione sul “se” succederà’ questa crisi quanto piuttosto quando. Tutti i segni indicano che “prima o poi, ci sarà prima o poi un collasso dei prezzi” ha dichiarato l’economista in un’intervista.

Il prezzo degli immobili cosi come gli affitti sono saliti alle stelle negli ultimi anni perché gli investitori hanno individuato nel real estate “un’isola felice” contro la volatilita’ del mercato. Ad alimentare la bolla del mercato, ricorda l’economista americano, hanno contribuito le politiche monetarie della Fed.

Ma questo non e’ il solo disastro previsto da Dent, che individua nell’economia Usa la presenza di una bolla. Che rischia di scoppiare, trascinando in basso non solo il comparto immobiliare ma anche i mercati finanziari. L’esperto non esclude la caduta del Dow Jones fino a 6 mila se non addirittura a 3 mila punti. Anche le quotazioni dell’oro rischiano di scendere fino a 700 dollari all’oncia.

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