Cambia il vento su Amazon, il gigante hi-tech inizia a licenziare

13 febbraio 2018, di Mariangela Tessa

Giro di boa per Amazon. Dopo otto anni di assunzioni, il gigante americano dell’ecommerce è pronto licenziare centinaia di dipendenti. Secondo i  rumors pubblicati dalla stampa americana, poi confermati dalla società di Jeff Bezos, i tagli riguarderanno soprattutto il personale impiegato nel quartier generale di Seattle.

“Nell’ambito del nostro annuale processo di pianificazione – riporta una nota dell’azienda – stiamo facendo degli aggiustamenti sul numero di addetti nella società: piccole riduzioni in un paio di posti e forti assunzioni in molti altri. Per i lavoratori impattati dai tagli lavoriamo per cercare posizioni nelle aree in cui stiamo assumendo”.

La notifica ai dipendenti in uscita, secondo la Cnn, è già scattata. L’obiettivo dei tagli sembra essere proprio ridurre le spese, consolidando alcune attività al dettaglio per concentrare le risorse sui business più redditizi come l’assistente digitale Alexa e l’intrattenimento digitale.

La riduzione del personale arriva dopo otto anni assunzioni con il personale che alla fine del 2017 contava 566mila dipendenti in totale. Nel 2017, il gruppo ha creato 130mila nuovi posti di lavoro, al netto dei 90mila creati con l’acquisizione della catena di supermercati Whole Foods.

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