Buffett cambia le carte in tavola: raddoppia su Apple, scarica Ibm

15 febbraio 2018, di Mariangela Tessa

Warren Buffett cambia la composizione dei suoi investimenti. Il leggendario investitore americano, presidente e ceo di Berkshire Hathaway, ha deciso di aumentare la sua partecipazione in Apple, scaricando invece quasi del tutto la sua quota in Ibm.

Lo ha comunicato la stessa Berkshire in una nota di ieri in cui ha specificato di aver aumentato del 23,3% a 165.3 milioni di azioni la sua quota in Apple e allo stesso tempo di aver ridotto del 94,5% la sua partecipazione in IBM, che a questo punto è pari a 2,05 milioni di azioni. Prima della comunicazione di ieri, Berkshire era già il quarto azionista della Apple, secondo FactSet.

Una mossa in parte attesa dal mercato, visto che lo scorso anno Buffett aveva detto di essere piú ottimista sul futuro di Apple che su quello di Ibm.

Dichiarazioni a cui erano seguite azioni precise: lo scorso novembre, Buffett aveva comunicato di aver tagliato del 32% per cento la sua quota in Ibm, aumentando invece quella in Apple.

“L’IBM è un’azienda forte, ma ha concorrenti altrettanto forti”, aveva detto in quell’occasione Buffett alla CNBC.

Tuttavia, l’annuncio di ieri Berkshire solleva qualche dubbio tra gli analisti in termini di tempistica poiché arriva in un momento in cui sembra stia cambiando il vento sia per Apple sia per IBM.

Rivali negli anni ’80, le strade di IBM e Applesi sono divise per molti anni: mentre IBM ha dovuto spesso lottare per sopravvivenza, Apple è diventata una potenza nell’elettronica di consumo.

Ultimamente però le cose sono cambiate. Per la prima volta in 23 trimestre, a gennaio Big Blue ha mostrato ricavi in crescita negli Stati Uniti, segnale che le attività cloud, mobile e sicurezza si stanno affermando. Al contrario, Apple sta invece facendo fronte ad un’ondata di critiche senza precedenti. Che la mossa di Buffett sia stata azzardata?

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