Broker: clienti in fuga dopo Brexit e Trump

23 novembre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Il rimbalzo dei mercati post-Brexit ha avuto vita breve. Tra gli investitori prevale infatti un atteggiamento di cautela. Lo dimostra l’andamento dei conti di CM Markets, che, numeri alla mano, ha messo in evidenza, nei sei mesi chiusi a settembre, una contrazione dei ricavi del 13% meno rispetto al semestre precedente.

Nel frattempo, l’utile ante imposte e’ crollato del 29% a 18,8 milioni di sterline per il periodo di sei mesi a fronte di un giro d’affari di 88,2 milioni di sterline mentre il risultato operativo netto è sceso del 4% a 75,5 milioni di sterline. Nello stesso periodo, il numero di negoziazioni e’ sceso del 9% a 30,4 milioni.

Il gruppo finanziario ha inoltre sottolineato che nessun miglioramento si e’ verificato nelle ultime settimane. E che se le attività continuaranno ad essere lente, i profitti per l’anno rischiano di segnare un risultato negativo.

Nonostante la maggiore prudenza, CMC Markets ha aggiunto, durante i sei mesi in considerazione, ha aggiunto 3.000 clienti raggiungendo quota 38.000 mentre 12.000 clienti si sono ritirati  e 1.000 hanno riattivato i loro conti.

La volatilita’ sperimentata dai mercati nel post Brexit potrebbe essere solo un assaggio. Il nuovo banco di prova a cui tutti stanno guardando e’ l’elezione del presidente Usa Donald Trump ma anche il referendum italiano del 4 dicembre. Oggi a questo proposito Jean-Michel Six, capo economista Emea di S&P, in occasione dell’evento corporate in corso a Milano, ha detto che la eventuale vittoria del ‘no‘ al referendum porterebbe “un po’ di turbolenza” sui mercati, mentre per quanto riguarda lo spread “non si verificherebbe la medesima situazione del 2010″ grazie al pronto intervento della Bce.

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