Bridgewater avverte: “inizia una nuova era di volatilità”

12 febbraio 2018, di Livia Liberatore

Le turbolenze di mercato della scorsa settimana, che hanno contribuito a scatenare i deflussi record dai fondi azionari globali, sono destinate a continuare. L’avvertimento arriva da Bob Prince, co-chief investment officer di Bridgewater, che gestisce i 160 miliardi di investimenti del fondo a fianco del suo fondatore Ray Dalio. Secondo Prince, i mercati globali stanno entrando in una nuova era di volatilità, “mentre il mondo si adegua a tassi di interesse più alti dopo un decennio di politica monetaria ultra accomodante”.

Prince, in un’intervista al Financial Times, ha sostenuto che ci sarà un periodo di grandi cambiamenti. Il mese scorso, al World Economic Forum di Davos, Ray Dalio aveva detto che i mercati erano ancora in un periodo di “goldilocks”, ma aveva avvertito che l’attuale ciclo era nelle sue fasi finali e che era estremamente sensibile alle variazioni nelle aspettative di aumento dei tassi di interesse.

Così mentre buona parte degli analisti si aspetta che i mercati recuperino ancora la propria posizione una volta che gli investitori si concentreranno sul contesto economico sano, il signor Prince mette l’accento sulla volatilità, che rimane e rimarrà elevata. Bridgewater fa seguito alla posizione di Brian Levine, co-responsabile del trading azionario globale di Goldman Sachs che, in una email ai maggiori clienti inviata lunedì, ha detto che il mercato probabilmente non ha ancora toccato il fondo.

Ma le conclusioni di Bob Prince non sono del tutto negative. Il gestore del fondo si aspetta che la crescita globale rimarrà sulla buona strada nonostante una politica monetaria più serrata e i mercati più turbolenti. “Quest’anno l’economia reale supererà l’economia finanziaria, il contrario di quello che abbiamo visto negli ultimi anni”, ha affermato Prince.

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