Brexit: sterlina valuta più interessante per il commercio

7 agosto 2018, di Alessandra Caparello

La sterlina potrebbe affondare o salire del 10% ed è la valuta più interessante per il commercio attuale. A dirlo  Thanos Vamvakidis, responsabile della strategia di cambio del G-10 presso la Bank of America Merrill Lynch, parlando alla trasmissione “Squawk Box Europe” della CNBC.

All’inizio del prossimo anno, a causa delle trattative in corso sulla Brexit, la sterlina britannica è destinata a subire una forte volatilità tanto che, dice l’esperto, potrebbe vedere calare il suo valore fino al 10 per cento se il Regno Unito non raggiunge un accordo con l’Unione europea sui suoi futuri accordi commerciali.

  1. “Se non otteniamo un accordo, la sterlina può essere più debole di circa il 10 per cento, (o) anche più basso. Se si ottiene un affare, qualsiasi affare, …. (la sterlina) può essere superiore del 10 per cento. Non credo che nessun’altra valuta possa avere questo tipo di mosse nei prossimi mesi”.

Così Vamvakidis. La Brexit è stato un fattore chiave che ha fatto muovere la sterlina dal voto referendario del giugno 2016. Da allora la valuta è scesa di circa il 13 per cento e ieri è scesa a un minimo di 11 mesi contro il dollaro a $ 1.2920 tra le crescenti preoccupazioni per la Brexit e il rischio che non ci sarà un accordo. A pesare anche le parole del ministro del Commercio britannico Liam Fox che ha parlato di intransigenza dell’Unione europea, sottolineando che le probabilità di un no-deal sono del 60 per cento. Ma anche le crescenti tensioni commerciali che hanno sostenuto il biglietto verde, hanno contribuito al minimo di 11 mesi registrato per la sterlina.

“Entro l’inizio del prossimo anno o avremo un accordo e la sterlina sale o no la sterlina cade ma in ogni caso la valuta inglese potrebbe essere quella più interessante per il commercio nei prossimi mesi”.

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