Brexit: c’è bozza accordo, su Irlanda tutto rimandato

14 novembre 2018, di Mariangela Tessa

Svolta positiva sul fronte della Brexit. Una bozza d’intesa tecnica fra i negoziatori dell’Ue e del Regno Unito per superare l’impasse relativa al mantenimento post Brexit di un confine aperto fra Irlanda e Irlanda del Nord è stata definita nelle scorse ore.

Iniziano a venire fuori anche i primi dettagli dell’accordo. Stando alle indiscrezioni, nel testo – ancora allo stadio preliminare – viene definita la data ultima per prendere una decisione sulle regole di ingaggio alla dogana tra i due paesi. Se nessun accordo verrà trovato entro il 2020, allora Londra potrebbe prolungare il periodo di transizione una volta. Ma un eventuale posticipo non verrebbe ben visto dal parlamento britannico, specialmente dai rappresentanti nordirlandesi e del DUP, partito nordirlandese di destra, chiave per tenere in piedi l’alleanza dei conservatori.

Le autorità britanniche potrebbero decidere di consentire all’Irlanda del Nord di adeguare maggiormente le proprie regole all’apparato normativo e all’unione doganale Ue. Sembra insomma che Theresa May abbia alla fine preferito seguire le linee guida del piano annunciato a ottobre: fissare una “data” sul periodo di backstop lasciando però l’opzione di allungare il periodo di transizione, che terminerà in teoria a dicembre 2020. Se non viene trovata un’intesa prima di quella data, nonostante la possibilità di darsi una seconda chance, è probabile che possa saltare tutto.

Negoziati in dirittura d’arrivo, ma questione Irlanda irrisolta

La notizia della bozza dell’intesa, diffusa dalla tv pubblica irlandese Rte, è stata confermata anche Downing Street, che ha precisato che il testo sarà vagliato oggi per essere approvata in una riunione del governo britannico convocata per le 14 ora di Londra.

Fonti citate dai media britannici evocano un testo “stabilizzato, ma non formalizzato”. Mentre il governo di Dublino, da dove sono arrivare le prime indiscrezioni su una possibile intesa finale, avverte che i negoziati sono in dirittura d’arrivo, “ma non ancora conclusi”.

Stando alle anticipazioni della vigilia, sul punto chiave del confine fra Irlanda e Irlanda del Nord e del cosiddetto backstop sarebbe stato definito lo scenario di una permanenza temporanea dell’intero Regno Unito nell’unione doganale europea in attesa della definizione successiva di un accordo sulle relazioni future post Brexit fra Londra e Bruxelles.

Sempre oggi, è convocata la riunione dei 27 ambasciatori europei (Coreper) sulla Brexit. Sul tavolo dell’incontro, che inizierà alle tre del pomeriggio – in contemporanea a quello del gabinetto May – la bozza di accordo tecnico e uno schema della dichiarazione politica. Inizialmente l’ordine del giorno del Coreper prevedeva proposte per la preparazione al divorzio dal Regno Unito.

 

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