Borse traballano: corsa record in Usa, torna spettro 1987

24 febbraio 2017, di Daniele Chicca

Seduta negativa per le borse mondiali. In Europa pesano le incertezze politiche nell’anno delle Superelezioni, con Robobank che osserva come le tensioni sui bond francesi sono destinate a salire finché Marine Le Pen avrà chance di vittoria alle presidenziali di aprile-maggio.

Dopo aver aggiornato i record per dieci volte è naturale aspettarsi che il listino delle blue chip americano si prenda una pausa per rifiatare. Le Borse a Wall Street hanno chiuso miste ieri, ma il Dow Jones ha messo a segno un’altra performance positiva che gli è valsa la striscia positiva piu’ lunga dai primi di gennaio di 30 anni fa. Il 1987 è l’anno che è diventato famoso per il crac dei mercati di ottobre. Il Dow Jones ha guadagnato 34 punti a quota 20.810, mentre l’indice allargato S&P 500 è salito di un punto in area 2.363. Il paniere dei tecnologici del Nasdaq, debole tutta la seduta, ha perso 25 punti 5,835.

“Dobbiamo prepararci a una fase di pausa se non a una di correzione. Siamo su livelli estremi di ipercomprato“, dice alla Cnbc Steve Massocca, managing director di Wedbush Securities.

A Piazza Affari, dove dominano le notizie societarie legate alle trimestrali tra cui quelle di Leonardo e Saipem, è da tenere sotto osservazione l’area di supporto di 18.800 segnalata da vari trader come la soglia di demarcazione tra fase rialzista e ribassista. L’indice ieri si è mosso in un range ancora più stretto di quello della seduta precedente, fallendo l’attacco alla soglia dei 19.000 punti e riportandosi a ridosso del livello critico di 18.800 punti.

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24 febbraio 20179:25

L’avvio è negativo per le principali Borse europee che seguono dunque la scia di quanto visto già in Asia, dove il Nikkei ha chiuso in ribasso dello 0,45%. Il Ftse Mib cede circa lo 0,3%. Positiva anche se di un soffio la Borsa spagnola.

24 febbraio 20179:26

Dopo aver riportato una perdita di quasi 7 miliardi di sterline, RBS cede terreno in Borsa, mettendo sotto pressione il mercato inglese.

24 febbraio 20179:27

Sempre a livello di singoli titoli e principali storie di giornata in Europa, Vivendi perde piu’ di quattro punti percentuali dopo che la stampa italiana ha riferito che Vincent Bolloré è indagato dalla procura di Milano per aggiotaggio nell’ambito del suo piano di scalata a Mediaset.

24 febbraio 20179:35

Tra gli altri mercati oro ed euro poco variati in avvio di contrattazioni. La moneta unica è riuscita a rimbalzare e allontanarsi dal pericoloso supporto di 1,050 dollari ma non riesce a prendere grande slancio per via delle preoccupazioni del mercato legate alle incertezze politiche nell’anno delle Superelezioni in Europa. 

24 febbraio 20179:53

Sull’obbligazionario è sempre la Francia a determinare gli scambi in Europa. La tensione è rientrata dopo che il candidato indipendente centrista Emmanuel Macron ha stretto ieri un accordo con Francois Bayrou: quest’ultimo non si candiderà e in cambio potrebbe ottenere un posto di governo se l’ex banchiere dovesse salire all’Eliseo. Lo Spread tra Bund e Oat è sceso e i tassi a 10 anni francesi sono ai minimi di due settimane. I Bund decennali scambiano allo 0,21%, i livelli piu’ bassi delle ultime 5 settimane.

I sondaggi danno l’ex ministro dell’Economia in leggero vantaggio su Francois Fillon, il candidato di centro destra, al primo turno, ma cinque lunghezze sotto Marine Le Pen, la leader del Front National. In compenso al secondo round Macron, secondo le utime rileazioni di Opinionway che pubblica risultati aggiornati ogni giorno, la spunterebbe con 20 punti percentuali di lunghezza.

24 febbraio 201710:18

Balzo in avanti dell’oro le cui quotazioni superano il livello di 1.250 dollari l’oncia. Intanto Piazza Affari accelera al ribasso e ora segna un -0,7% nonostante i dati macro positivi che hanno evidenziato in dicembre il terzo incremento mensile consecutivo di ordini e fatturato all’industria. 

24 febbraio 201710:19

Sull’obbligazionario è sempre la Francia a determinare gli scambi in Europa. La tensione è rientrata dopo che il candidato indipendente centrista Emmanuel Macron ha stretto ieri un accordo con Francois Bayrou: quest’ultimo non si candiderà e in cambio potrebbe ottenere un posto di governo se l’ex banchiere dovesse salire all’Eliseo. Lo Spread tra Bund e Oat è sceso e i tassi a 10 anni francesi sono ai minimi di due settimane. I Bund decennali scambiano allo 0,21%, i livelli piu’ bassi delle ultime 5 settimane.

I sondaggi danno l’ex ministro dell’Economia in leggero vantaggio su Francois Fillon, il candidato di centro destra, al primo turno, ma cinque lunghezze sotto Marine Le Pen, la leader del Front National. In compenso al secondo round Macron, secondo le ultime rivelazioni di Opinionway che pubblica risultati aggiornati ogni giorno, la spunterebbe con 20 punti percentuali di lunghezza.

24 febbraio 201711:21

I Bund sono molto richiesti anche quest’oggi. I trader riferiscono a Reuters che il mercato sconta le preoccupazioni per l’esito delle elezioni europee e in particolare quelle in Francia che mettono in dubbio il futuro dell’Europa unita. Si segnalano anche rumor su come il titolo a due anni tedesco reagirebbe in caso di ritorno del marco tedesco.

Le incertezze politiche hanno spinto i tassi ai minimi di 2 anni.

24 febbraio 201711:40

A Piazza Affari a dettare i tempi e i trend sono le ultime trimestrali. In vetta al paniere delle blue chip spicca Leonardo Finmeccanica dopo conti che hanno convinto i mercati, mentre la trimestrale deludente e il giudizio negativo di alcuni analisti pesa sui titoli Saipem, maglia nera del listino principale con un calo del 4% circa. I dati preconsuntivi hanno mostrato un quarto trimestre nel complesso debole rispetto al pari periodo 2015. Leonardo ha chiuso il 2016 con ricavi pari a circa 12 miliardi in calo dell’8% su base annua ma in linea con le stime.

Gli analisti sono divisi sulle prospettive di Saipem, con quelli di Equita SIM e Kepler Cheuvreux che hanno confermato il rating di Hold sul titolo Saipem, ma Banca Imi ha confermato un giudizio di Reduce con un target price a 0,45 euro. Per Bernstein il titolo è Underperform con un prezzo obiettivo a 0,27 euro. Stesso giudizio anche per Raymond James, mentre Icbpi ha un rating di Sell con un target price a 0,32 euro.

Da parte sua Goldman Sachs ha ridotto il prezzo obiettivo da 0,58 a 0,57 euro, ma ha ribadito il giudizio di Buy, mentre Jefferies, che il 6 febbraio ha promosso il gruppo di servizi petroliferi a Buy citando i contratti ottenuti l’anno scorso, continua a mantenere un target price a 0,60 euro. Per altri analisti, quelli di Societe Generale (rating di Hold) tutto si potrebbe giocare con le operazioni di fusione e acquisizione, che potrebbero rappresentare la soluzione al deterioramento strutturale nel lungo periodo della posizione competitiva.

24 febbraio 201711:56

Sull’obbligazionario è sempre la Francia a determinare gli scambi in Europa. La tensione è rientrata dopo che il candidato indipendente centrista Emmanuel Macron ha stretto ieri un accordo con Francois Bayrou: quest’ultimo non si candiderà e in cambio potrebbe ottenere un posto di governo se l’ex banchiere dovesse salire all’Eliseo. Lo Spread tra Bund e Oat è sceso e i tassi a 10 anni francesi sono ai minimi di due settimane. I Bund decennali scambiano allo 0,21%, i livelli piu’ bassi delle ultime 5 settimane.

I sondaggi danno l’ex ministro dell’Economia in leggero vantaggio su Francois Fillon, il candidato di centro destra, al primo turno, ma cinque lunghezze sotto Marine Le Pen, la leader del Front National. In compenso al secondo round Macron, secondo le ultime rivelazioni di Opinionway che pubblica risultati aggiornati ogni giorno, la spunterebbe con 20 punti percentuali di lunghezza. 

Tuttavia Robobank avverte che finché Le Pen ha chance di vincere, i bond governativi saranno messi sotto pressione e lo stress è destinato a intensificarsi nelle prossime settimane.

24 febbraio 201712:37

Le perdite si stanno facendo piu’ pesanti in Europa al giro di boa. Il Ftse MIB cede piu’ dell1,1%. Il Dax di Francoforte cede l’1,2%, tornando in area 18.800 con un trader che cita la possibile chiusura gap a 11.775 punti. Male anche il Cac 40 di Parigi (1,1%), meglio fa il Ftse 100 (-0,6%). L’indice sulla fiducia dei consumatori in Italia è diminuito a 106,6 punti dai 108,6 di gennaio, (consensus 108,7).

24 febbraio 201712:41

Le perdite si stanno facendo piu’ pesanti in Europa al giro di boa. Il Ftse MIB cede piu’ dell1,1%. Il Dax di Francoforte cede l’1,2%, tornando in area 18.800 con un trader che cita la possibile chiusura gap a 11.775 punti. Male anche il Cac 40 di Parigi (1,1%), meglio fa il Ftse 100 (-0,6%). L’indice sulla fiducia dei consumatori in Italia è diminuito a 106,6 punti dai 108,6 di gennaio (consensus 108,7).

24 febbraio 201712:41

Sul Forex l’euro resta poco sotto la soglia di 1,06, con il biglietto verde indebolito in parte dai crescenti dubbi sulle politiche di Trump oltre che dalle dichiarazioni del segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin, che ha preannunciato una riforma fiscale entro agosto ma ha ammesso che l’impatto per quest’anno sarà limitato. Ancora in rialzo lo yen, con il cambio USD/JPY a 112,4 e l’EUR/JPY a 119.

24 febbraio 201713:05

In Usa intanto i futures fanno pensare a un avvio sottotono in calo dello 0,3%. Se il mercato non riuscirà a invertire la tendenza del preborsa, allora la striscia record del Dow Jones è destinata a interrompersi. 

24 febbraio 201713:07

Le incertezze politiche in Europa pesano sui bond governativi italiani e non solo francesi, tanto è vero che lo Spread tra Btp e Bund decennali si sta allargando oltre i 200 punti base. Prima i trader ribassisti in cerca di rifugio si concentravano piu’ sugli acquisti di titoli tedeschi e la vendita di Oat francesi, ma ora anche i Btp sono penalizzati. Il Bund a due anni continuano a correre, con il tasso che scende di 3 punti base.

24 febbraio 201713:13

Flash sull’andamento dei principali mercati:

I future sull’S&P 500 perdono lo 0,3% a 2.354 punti
L’Eurostoxx 600 cede lo 0,6% a 371 punti
I tassi decennali dei Bund retrocedono di 2,9 punti base allo 0,204%
Il petrolio Brent lascia sul campo lo 0,7% a $56,19 al barile
I rendimenti decennali dei BTP salgono di 3,1 punti base al 2,225%
Le quotazioni dell’oro crescono dello 0,5% a $1.255,96 l’oncia
Il Dollar Index arretra dello 0,2% in area 100,90
Infine l’euro è piatto (+0,07% a 1,0589 dollari)

24 febbraio 201713:14

Flash sull’andamento dei principali mercati:

I future sull’S&P 500 perdono lo 0,3% a 2.354 punti
L’Eurostoxx 600 cede lo 0,6% a 371 punti
I tassi decennali dei Bund retrocedono di 2,9 punti base allo 0,204%
I rendimenti decennali dei BTP salgono di 3,1 punti base al 2,225%
Il petrolio Brent lascia sul campo lo 0,7% a $56,19 al barile
Le quotazioni dell’oro crescono dello 0,5% a $1.255,96 l’oncia
Il Dollar Index arretra dello 0,2% in area 100,90
Infine l’euro è piatto (+0,07% a 1,0589 dollari)

24 febbraio 201715:13

Future sul Dow Jones in calo di 100 punti: si prospetta un forte ritracciamento dai massimi record toccati nelle ultime sedute.

24 febbraio 201715:31

Sempre restando in ambito azionario, in Europa pesano le perdite dei settori legati alle materie prime e delle banche. Le Borse della regione, negative come quelle asiatiche, sono in ribasso per la terza seduta di fila.

Tra gli altri mercati il dollaro si appresta a chiudere la settimana con un computo negativo, condizionato dalle dichiarazioni del segretario di Stato Usa Steven Mnuchin che hanno spento gli entusiasmi sul bazooka fiscale di Trump. L’oro intanto continua la sua marcia e viaggia sopra i 1.255 dollari l’oncia.

24 febbraio 201715:32

Sempre restando in ambito azionario, in Europa pesano le perdite dei settori legati alle materie prime e delle banche. Le Borse della regione, negative come quelle asiatiche, sono in ribasso per la terza seduta di fila.

Tra gli altri mercati il dollaro si appresta a chiudere la settimana con un computo negativo, condizionato dalle dichiarazioni del segretario di Stato Usa Steven Mnuchin che hanno spento gli entusiasmi sul bazooka fiscale di Trump. L’oro intanto continua la sua marcia e viaggia sopra i 1.255 dollari l’oncia, una resistenza importante che è stata rotta. Il prezzo del bene rifugio per antonomasia è in rialzo del 9% da inizio anno.

24 febbraio 201715:35

Il rendimento del Bund a 2 anni è sceso al livello minimo di sempre del -0,95% e secondo gli analisti di Citigroup il calo, condizionato dalle paure di una mancanza di collaterale di qualità in giro e dai rischi politici in Europa, è destinato a continuare.

24 febbraio 201716:15

Acquisti scatenati, oltre che sui Bund, anche sui Treasuries Usa, con i rendimenti che puntano con decisione verso il basso. Quelli a 10 anni scivolano al 2,333%, al minimo dal 2 settembre, quando erano al 2,326%. Quelli a 5 anni scendono all’1,822%, al minimo anche in questo caso dal 2/9, quando erano all’1,802%. Sempre ai minimi dallo scorso 2 settembre sono i tassi dei Treasuries a due e 30 anni, rispettivamente all’1,157% e al 2,979%.

24 febbraio 201716:27

Acquisti scatenati, oltre che sui Bund, anche sui Treasuries Usa, con i rendimenti che puntano con decisione verso il basso.

Quelli a 10 anni scivolano al 2,333%, al minimo dal 2 settembre, quando erano al 2,326%. Quelli a 5 anni scendono all’1,822%, al minimo anche in questo caso dal 2/9, quando erano all’1,802%.

Sempre ai minimi dallo scorso 2 settembre sono i tassi dei Treasuries a due e 30 anni, in ribasso rispettivamente all’1,157% e al 2,979%.

24 febbraio 201716:27

Sotto pressione l’azionario Usa, come si nota dal trend dei principali listini Dow Jones, Nasdaq e S&P 500

 

24 febbraio 201716:27

Per l’azionario Usa si tratta finora della peggiore seduta del 2017.

24 febbraio 201716:29

I rischi di spaccatura dell’area euro rappresentati dalle elezioni in Francia e dal possibile voto anticipato a giugno in Italia hanno spinto i Cds, i contratti per assicurarsi per 5 anni contro il default eventuale del debito sovrano, di Francia e Italia ai massimi di quattro anni.

24 febbraio 201716:30

A un’ora circa dalla fine della giornata di contrattazioni a Piazza Affari, il Ftse Mib cede -0,80%, a 18.669,73 punti. Saipem crolla di oltre -6%, Banco BPM -5,35%, FCA -3,05%, Buzzi Unicem -3,05%. Tra i titoli positivi Leonardo +3,56%, Enel +1,41%, Recordati +0,92%, Luxottica +0,55%. Fca rimane colpita dalle vendite dopo essere stata sospesa all’inizio della seduta per eccesso di volatilità probabilmente, stando a quanto riporta un operatore, per un errore nell’immissione di un ordine su un pacchetto in vendita.

24 febbraio 201717:16

Bloomberg in un grafico mette in evidenza come il rischio che alle prossime elezioni di Francia e Italia vincano i partiti e i movimenti contro l’Ue e l’ euro abbia già portato i cds sui bond francesi e italiani al massimo in quattro anni.

Dai dati di Bloomberg emerge che i cds sui bond della Francia a cinque anni sono infatti saliti a 70 punti base, al record dal 2013, segnando un balzo di 30 punti base soltanto in questo mese. I cds italiani viaggiano a 183 punti base, anch’essi vicini al massimo in quattro anni.

24 febbraio 201717:51

Il Ftse Mib chiude attorno ai minimi di seduta, cedendo -1,18%, a quota 18.596,66 punti. Vendite soprattutto su Saipem dopo i conti -6,29%; male anche Banco BPM -5,96%, Mediobanca -3%, FCA -2,86%. Tra i titoli migliori Leonardo +4,58%, Enel +0,96%, Luxottica +0,79%, Recordati +0,44%. Tra gli altri titoli da segnalare la flessione di Intesa SanPaolo -2,35%, Mediobanca -2,81%, Mediaset -1,34%, UniCredit -2,25%, Unipol -2,48%, Ubi Banca -2,62%. 

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