Borse spaesate, a Parigi si aggira spauracchio Le Pen

21 aprile 2017, di Daniele Chicca

I mercati azionari sono in cerca di direzione per via dell’elevata incertezza politica in Europa. Gli attentati ai Campi Elisi di Parigi di ieri sera, avvenuti peraltro in contemporanea con l’ultimo dibattito presidenziale in tv degli 11 candidati all’Eliseo, rischiano di favorire la leader del Front National Marine Le Pen, nota per le sue posizioni molto severe nei confronti dei migranti e per il pugno duro della lotta al terrorismo. Guardando i monologhi degli aspiranti presidenti ieri sera su France 2, l’impressione che i commentatori hanno avuto è che non sono bastati a schiarire le idee dell’oltre 30% di elettori francesi indecisi, che saranno chiamati al voto domenica.

Le Borse europee sono nervose, con la piazza di Parigi che fa peggio delle concorrenti, dopo la sparatoria che ha provocato la morte di un poliziotto e dell’assalitore armato di Kalashnikov, oltre che il ferimento di altre due persone. Intanto in un’intervista alla CNBC il ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schaeuble ha fatto sapere che contrariamente a quanto si pensi l’incontro tra Donald Trump e Angela Merkel, due personalità molto diverse tra loro per ideali e stile, “è andato molto bene”.

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21 aprile 201710:39

La sterlina cede quota sul dollaro dopo che le vendite al dettaglio sono calate a marzo dell’1,8% mese su mese. Le attese degli analisti interpellati da Reuters erano in media per un calo dello 0,2% rispetto a febbraio.

Nel primo trimestre i consumi al dettaglio si sono contrario dell’1,4% rispetto all’ultimo quarto del 2016. Si tratta della peggiore prova trimestrale negli ultimi sette anni e la più deludente su base trimestrale dal terzo trimestre 2013. Secondo le autorità i cali sono la conseguenza dell’incremento dei prezzi in diversi settori.

21 aprile 201710:45

A Piazza Affari il listino Fase MIB cede lo 0,31% a quota 19.788 punti. In calo UniCredit dopo il cambio di governance. Saliscendi dei titoli Saipem dopo conti fiscali.

21 aprile 201710:46

Dal fronte politico Usa arrivano buone notizie. Il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin è tornato a parlare di una imminente maxi riforma fiscale, puntualizzando che sarà approvata entro la fine dell’anno. Dopo la buona performance di Wall Street, positiva la giornata anche a Tokyo, con il Nikkei che ha chiuso in progresso dell’1%.

21 aprile 201710:48

Parigi cede lo 0,4% dopo gli attentati di Parigi di ieri sera che hanno fatto un morto (un poliziotto) e due feriti. Uno dei due assalitori – che era stato anche fermato di recente dalle forze di sicurezza e che era catalogato come un individuo sospetto ma non era stato arrestato per mancanza di prove – è stato ucciso mentre un altro è ancora a piede libero.

21 aprile 201710:54

Nonostante l’incertezza per l’esito del primo turno delle presidenziali francesi, l’euro scambia vicino ai massimi di tre settimane sul dollaro, favorito dagli ultimi dati macro sul Pmi dell’Eurozona. Jeremy Stretch, Head of G10 FX Strategy di CIBC Capital Markets ha cercato di spiegarne i motivi.

“È in qualche modo sorprendente che non c’è stata una reazione immediata” all’attentato di Parigi. Un po’ come se ormai fossero diventati la norma e i mercati fossero assuefatti. “Sarà interessante vedere come scambiano I mercati obbligazionari nel corso della seduta e se vedremo un allargamento degli Spread tra Oat e Bund, perché ieri si sono ristretti e questo ha alimentato la stabilità”, incoraggiando in un certo senso i rialzisti sul cross euro dollaro.

21 aprile 201711:00

Tra i mercati emergenti, il prezzo del greggio scambia in moderato progresso ma si appresta ciononostante a chiudere la peggiore settimana nell’ultimo mese. Sui corsi del petrolio gravano i dubbi circa il promesso prolungamento dei tagli alla produzione da parte dell’Opec anche dopo la prima metà dell’anno. In avvio di giornata il Brent sale di un frazionale 0,09% a 53,03 dollari al barile mentre il Wti passa di mano a 50,75 dollari al barile (+0,08%).

21 aprile 201711:03

Sull’andamento dello Spread tra Oat e Bund a due giorni dalle presidenziali, John Taylor, global fixed income portfolio manager di AB, ha parlato di un “senso di déjà vu” sui mercati obbligazionari, perché l’andamento è molto simile a quello visto prima della Brexit e anche prima delle elezioni presidenziali Usa che hanno portato alla vittoria a sorpresa di Trump.

Massima cautela da parte degli investitori, dunque. Nei mesi precedenti il referendum sulla Brexit, la sterlina era molto debole ma poi ha rimontato quando si è verificato l’evento choc di vittoria del fronte del Leave. Prima dell’8 novembre, allo stesso modo, il peso messicano è stato venduto a piene mani prima della vittoria di Trump. Quando il candidato di Trump si è effettivamente imposto, ha fatto un bel balzo. Per il differenziale tra Oat e Bund stiamo assistendo allo stesso genere di movimento, secondo l’analista.

21 aprile 201711:07

A Wall Street gli indici di Borsa dovrebbero aprire in lieve rialzo.

21 aprile 201711:59

In Europa la seduta è particolarmente nervosa dopo il nuovo attentato che ha colpito Parigi di ieri sera. Il buon dato del Pmi nell’area euro, salito ai massimi da aprile 2011 grazie alla crescita della fiducia nel settore manifatturiero, aiuta a limitare i danni.

21 aprile 201712:12

Nonostante il grande equilibrio della contesa, i mercati azionari non scontano i rischi politici di un’eventuale sorpresa negativi nelle elezioni presidenziali francesi. Con un rapporto di 14,9 superiore alle stime sugli utili, i prezzi di Borsa scambiano il 2% sopra il fair-value implicito nei modelli P/E di Deutsche Bank (14,6) e circa i 3% sopra il livello implicito nel modello fair-value a breve termine per l’indice paneuropeo Euro Stoxx 600 (378 punti contro i 365 “ideali”).

Questo andamento ci dice che le Borse europee non sono preparate a un esito indesiderato nel voto di domenica e si aspettano che almeno uno tra Macron e Fillon arrivi al secondo turno. L’azionario preferisce concentrarsi sui fondamentali economici in miglioramento piuttosto che sui rischi politici di sfaldamento dell’Europa unita. Prima del referendum del 23 giugno 2016 sulla Brexit, le Borse avevano perso l’8% e il 4% prima del voto in Usa dell’8 novembre. Stavolta l’andamento è differente, con l’azionario non lontano dai massimi del 2017.

Alla luce della performance delle Borse negli ultimi tempi, gli analisti di Deutsche Bank Sebastian Raedler, Wolf von Rotberg, Tom Pearce e Andreas Bruckner, dicono che se Macron o Fillon si qualificheranno per il secondo turno, il potenziale al rialzo per l’azionario europeo è in ogni caso minimo.

21 aprile 201712:22

A Parigi la Borsa ha dimezzato le perdite e a metà seduta scambia in calo del -0,4%, facendo comunque peggio delle controparti europee.

21 aprile 201712:30

Nonostante il grande equilibrio della contesa, i mercati azionari non scontano i rischi politici di un’eventuale sorpresa negativa nelle elezioni presidenziali francesi. Con un rapporto di 14,9 superiore alle stime sugli utili, i prezzi di Borsa scambiano il 2% sopra il fair-value implicito nei modelli P/E di Deutsche Bank (14,6) e circa il 3% sopra il livello implicito nel modello fair-value a breve termine per l’indice paneuropeo Euro Stoxx 600 (378 punti contro i 365 “ideali”).

Questo andamento ci dice che le Borse europee non sono preparate a un esito indesiderato nel voto di domenica e si aspettano che almeno uno tra Macron e Fillon arrivi al secondo turno. L’azionario preferisce concentrarsi sui fondamentali economici in miglioramento piuttosto che sui rischi politici di sfaldamento dell’Europa unita. Prima del referendum del 23 giugno 2016 sulla Brexit, le Borse avevano perso l’8% e il 4% prima del voto in Usa dell’8 novembre. Stavolta l’andamento è differente, con l’azionario non lontano dai massimi del 2017.

Alla luce della performance delle Borse negli ultimi tempi, gli analisti di Deutsche Bank Sebastian Raedler, Wolf von Rotberg, Tom Pearce e Andreas Bruckner, dicono che se Macron o Fillon si qualificheranno per il secondo turno, il potenziale al rialzo per l’azionario europeo è in ogni caso minimo.

21 aprile 201712:32

General Electric ha chiuso il primo trimestre con un utile per azione adjusted di 0,21 dollari, un risultato superiore alle stime che erano per un risultato di 0,17 dollari. Il fatturato si è attestato a 25,7 miliardi contro i 26,36 miliardi delle previsioni. Il titolo cede però lo 0,9% circa, a quota 30 dollari nel preborsa dopo il balzo dello 0,9% di ieri.

21 aprile 201712:34

In Europa si mette in luce invece Software AG, che si porta in vetta all’indice Stoxx 600: i titoli scambiano in rialzo di oltre l’8% dopo che il gruppo di software tedesco ha riportato una crescita più forte del suo business digitale, con ricavi pari a 205,9 milioni di euro, più dei 202 milioni attesi.

21 aprile 201712:38

Tra gli altri mercati, l’oro e il petrolio sono poco variati, mentre l’euro vira in rosso e cede lo 0,24% a 1,069 dollari.

21 aprile 201714:52

Prezzi del petrolio in ripresa sui mercati energetici.

21 aprile 201714:53

Saliscendi per i titoli General Electric: il titolo, che guadagnava quasi l’1% immediatamente dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, ha imboccato la strada dei ribassi, ma al momento nel pre-market avanza di più di un punto percentuale.

21 aprile 201715:38

Negli ultimi scambi prima del primo turno delle elezioni presidenziali di domenica, gli investitori si stanno posizionando sulla difensiva sul valutario: l’euro si sta indebolendo contro tutte le principali valute rivali e al momento quota 1,0695 dollari.

Lo yen, bene rifugio per eccellenza sul Forex, viene preferito ad altre divise, mentre anche Ilf ranco svizzero prosegue il suo momento positivo rispetto alla moneta unica. L’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale sta spingendo qualche investitore a coprirsi dal rischio di una sorpresa negativa nel voto di domenica. I ribassi potrebbero farsi ancora più intensi verso la fine di seduta.

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21 aprile 201715:39

Gli ultimi sondaggi Ipsos danno Emmanuel Macron int testa con il 24% dei consensi nel primo round delle presidenziali, mentre Marine Le Pen insegue a due lunghezze di distanza. Al terzo e quarto posto ci sono Francois Fillon (20%) e Jean-Luc Mélenchon (19%).

21 aprile 201715:55

Finora nel 2017 le banche centrali del mondo industrializzato hanno accumulato asset per un valore complessivo record pari a mille miliardi di dollari, portando alcuni analisti a lanciare un campanello d’allarme sulle prossime misure di tapering. Come reagiranno gli investitori quando i bilanci delle banche centrali come Bce, Fed e Banca del Giappone verranno ridotti e non ci sarà più un tale sostegno ai mercati?

In soli quattro mesi, le banche centrali di Giappone ed Eurozona hanno portato il valore degli attivi finanziari acquistati a 3.600 miliardi di dollari su base annuale, “la somma più alta mai registrata”, come riferisce Bank of America in un’analisi. Come osserva lo strategist Michael Hartnett la “Supernova di liquidità è la spiegazione migliore sul perché i bond e i titoli azionari globali hanno registrato guadagni a doppia cifra da inizio anno nonostante Trump, (la minaccia) Le Pen, la Cina e i dati macro” in rallentamento.

21 aprile 201716:08

Le vendite di case esistenti sono cresciute del 4,4% negli Stati Uniti a marzo, attestandosi a quota 5,71 milioni. Si tratta dei massimi di 10 anni. Il mese precedente erano state pari a 5,48 milioni. Le stime per l’acquisto di case in Usa erano per un miglioramento del 2,2% contro il calo del 3,7% registrato il periodo antecedente.

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21 aprile 201717:49

Chiusura senza slancio per le Borse europee in una giornata segnata da diversi dati macro importanti provenienti sia dall’Eurozona sia dagli Stati Uniti, ma caratterizzata anche da una grande cautela in vista dell’esito delle imminenti elezioni presidenziali francesi.

L’indice paneuropeo Eurostoxx50 ha chiuso a +0,13%. In rialzo i titoli bancari e in particolare le francesi BNP Paribas e SocGen. Bene anche Philips dopo che il suo spin-off Philips Lighting ha annunciato di aver chiuso il trimestre con un Ebita “adjusted” in aumento del 17% a 142 milioni. Vendite su Nokia, Sanofi e Vivendi, dopo che quest’ultima ha confermato la volontà di essere azionista di lungo termine di Telecom Italia.

21 aprile 201717:50

Piazza Affari chiude in ribasso, tra le peggiori prove di giornata in Europa. La flessione del listino Ftse MIB è del -0,54%. In fondo al paniere Ferragamo e Unicredit. Vendite su Atlantia che dopo che Fitch ha ridotto il giudizio “senior unsecured” sul nuovo programma di emissioni a medio lungo termine (EMTN) da 3 miliardi di euro da “A-“ a “BBB+” con outlook stabile. In cima al listino invece Generali guadagna quasi 2 punti percentuali. Bene anche Tenaris e Banco BPM.

21 aprile 201717:51

Sui contratti sul petrolio Wti in calo di più del 2%, continuano a pesare le preoccupazioni sull’offerta in eccesso: il prezzo del greggio vale 49,62 dollari al barile, dopo che gli ultimi dati hanno evidenziato un ulteriore incremento nella produzione degli Stati Uniti.

21 aprile 201717:51

Sul valutario cross euro dollaro in leggero ribasso a quota $1,069. con il dollaro apprezzamento dopo i confortanti dati provenienti dal mercato immobiliare. Euro debole in vista del voto francese malgrado gli indici PMI abbiano riportato risultati positivi per l’Eurozona.

21 aprile 201717:51

Sul valutario cross euro dollaro in leggero ribasso a quota $1,069, con il dollaro in rafforzamento dopo i confortanti dati provenienti dal mercato immobiliare. Euro debole in vista del voto francese malgrado gli indici PMI siano stati positivi per l’area euro.

21 aprile 201717:52

Sul valutario cross euro dollaro in leggero ribasso a quota $1,069, con il dollaro in rafforzamento dopo i confortanti dati provenienti dal mercato immobiliare Usa. Euro debole in vista del voto francese malgrado gli indici PMI siano stati positivi per l’area euro.

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