Borse spinte da seconda vittoria Macron. Nuovo attacco a Londra

19 giugno 2017, di Daniele Chicca

L’azionario saluta con favore la vittoria ampia di Emmanuel Macron alle elezioni legislative francesi, con 359 seggi su 577 conquistati dal suo movimento centrista En Marche! (alleato con il gruppo MoDem). Dopo l’Eliseo il candidato indipendente ha conquistato anche l’Assemblea, seppur in un contesto di astensione enorme (metà dell’elettorato è rimasta a casa). La maggioranza parlamentare non significa che le proteste – da tutti i fronti – non mancheranno per il neo eletto presidente della seconda potenza dell’area euro, specialmente contro la controversa riforma del lavoro allo studio del governo, con cui si intende liberalizzare ulteriormente il mercato.

In Usa l’S&P 500 ha guadagnato il 9,7% da inizio anno: è quasi esattamente il ritorno da investimento medio realizzato dal 1928 a oggi (+9,8%). Ciò a prima vista potrebbe portare a pensare che è in agguato un rintracciamento dei listini. In realtà solo sei volte prima d’ora l’indice allargato è riuscito a mettere a segno a fine anno un rialzo del 5-10%, un ritorno annuale da investimento che viene erroneamente considerato molto comune per le Borse e che invece risulta essere un evento molto raro (visto in sei occasioni su 89, ovvero il 6,74% delle volte). Un quarto delle volte il progresso è stato superiore al 20%. Senza contare che l’anno scorso è avanzato del 9,5% (grazie a un bel balzo dopo le elezioni presidenziali) e che – a dimostrazione della volatilità della Borse, non si sono mai visti in Usa due anni consecutivi di guadagni compresi tra il 5 e il 10%.

Oggi l’evento clou è l’avvio dei negoziati sulla Brexit. In Italia intanto chiusa una crisi se ne potrebbe riaprire un’altra intanto nel settore bancario in difficoltà tra bassa redditività, mala gestione e crediti deteriorati. Se da un lato Padoan appare convinto e fiducioso di poter ottenere uno sconto sull’aumento di capitale con risorse private delle due banche venete, che consentirebbe di evitare un contagio, dall’altro MPS è appena incappata in una brutta battuta d’arresto quando i fondi che dovevano partecipare al piano di smaltimento di decine di miliardi di crediti deteriorati si sono sfilati.

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Il Liveblog è terminato

19 giugno 20179:43

Piazza Affari avanza di quasi lo 0,6% in avvio con soltanto tre titoli in rosso: Poste italiane, Terna e Saipem. Tra le blue chip, Campari è l’unico titolo a registrare un rialzo superiore al 2%. 

19 giugno 20179:45

L’indice della Borsa di Tokyo ha chiuso con un rialzo dello 0,7% che ha consentito all’indice Nikkei di tornare sopra i livelli di 20mila punti. A favorire i progressi è soprattutto lo yen più debole sul dollaro. Buy anche sugli altri listini asiatici con Hong Kong che segna un +1%. 

19 giugno 20179:47

I seggi nell’Assemblea francese sono così ridistribuiti:

19 giugno 20179:49

L’azionario in Europa avanza grazie in particolare alla spinta dei titoli bancari. Sul Forex intanto la sterlina si rafforza nel giorno dell’avvio ufficiale delle trattative sulla Brexit e supera quota 1,28 dollari.

19 giugno 20179:51

È un avvio in progresso per tutti i mercati azionari europei, con i trader che sperano che l’ampia maggioranza ottenuta da Macron possa consentire al suo governo di varare le riforme di cui il paese ha bisogno e che potrebbero rilanciare la ripresa in tutta l’area euro.

European stock markets this morning

19 giugno 20179:52

Uno dei titoli bancari più positivi di seduta per il momento è Credit Suisse, con la banca svizzera che sta traendo giovamento da una serie di promozioni da parte di broker e analisti.

19 giugno 201710:05

A Milano tra le singole prove di giornata spicca il ribasso di Mediaset, mentre Saipem, dopo essere entrata in asta di volatilità dopo un calo di oltre il 4%, si riprende e tratta ora addirittura in territorio positivo. Sul fronte dei rialzi si mette in luce Banca Carige (+4,2%) in un contesto positivo per tutto il comparto bancario (+0,7%).

19 giugno 201710:12

Tra i mercati energetici petrolio sotto pressione in avvio di settimana. L’incremento continuo delle attività di trivellazione negli Stati Uniti, dove il presidente Donald Trump vorrebbe raggiungere un giorno l’indipendenza energetica, ha contribuito a tenere alta l’offerta di greggio nonostante i tentativi dell’Opec di mantenerla su livelli bassi.

Anche i segnali di un calo della domanda hanno pesato sul sentiment degli operatori, con i prezzi che sono scesi sugli stessi livelli in cui si trovavano quando quest’anno erano stati annunciati per la prima volta, l’anno scorso, i tagli alla produzione di barili.

19 giugno 201711:20

Continua in rialzo la seduta per l’azionario europeo.

19 giugno 201711:21

Anche in Usa la giornata, per lo meno in avvio, si profila positiva. Gli investitori hanno gli occhi puntati sugli interventi dei membri della Fed e sulle novità che potrebbero giungere dal fronte politico, dove Donald Trump rischia sempre l’impeachment per una possibile ostruzione della giustizia commessa nel cercare di insabbiare le indagini dell’FBI sul ruolo avuto dal suo staff nel Russiagate.

19 giugno 201711:31

A Milano i titoli delle Poste italiane pagano lo stacco della cedola (-5% al momento), mentre le azioni Banca Carige vengono favorite dalla notizia secondo cui il pacchetto da 938 milioni di crediti deteriorati è stato trasferito a un nuovo veicolo societario.

19 giugno 201711:33

L’oro nel frattempo scivola sui minimi di quattro settimane. Non aiuta la fermezza del dollaro Usa in attesa di conoscere il contenuto e i toni degli interventi di due membri del board di politica monetaria della Fed, tra cui William Dudley, presidente della Fed di New York e uno degli alleati in seno al FOMC della presidente Janet Yellen.

19 giugno 201714:13

Trentasei titoli su 40 sono in rialzo a metà seduta alla Borsa di Parigi, con gli investitori euforici per la vittoria netta del presidente Emmanuel Macron al secondo turno delle legislative di domenica. Il settore industriale è quello più positivo ma anche le banche sono ben intonate, con BNP Paribas, SocGen e Credit Agricole che guadagnano molto terreno. Sempre tra le blue chip si mettono in mostra ArcelorMittal e Aribus.

The top and bottom-performing shares on the CAC 40 index this morning

19 giugno 201715:57

In avvio a Wall Street forte di un progresso di circa 70 punti il Dow Jones sale su nuovi record  assoluti mentre il settore tecnologico si rende protagonista di un rimbalzo dopo le difficoltà delle ultime sedute. Il Nasdaq dal canto suo guadagna più dello 0,7%. 

19 giugno 201717:40

Sul valutario nel giorno dell’avvio dei negoziati sulla Brexit questo è l’andamento della sterlina britannica nei confronti delle valute rivali.

19 giugno 201717:49

Il crosso euro dollaro viaggia in area $1,116. I diversi messaggi che giungono dalle banche centrali mondiali su politica monetaria e inflazione hanno spinto il dollaro e l’euro ad apprezzarsi sullo yen.

19 giugno 201717:49

Tra i mercati energertici il contratto sul petrolio Wti è in frazionale rialzo a quota $44,8. I prezzi dei futures sul Brent sono poco mossi, zavorrati da un incremento dell’attività di estrazione negli Usa, che compensa i tagli alla produzione attuati dall’Opec. Secondo i dati pubblicati venerdì scorso, il numero di pozzi petroliferi attivi negli Stati Uniti è salito per la ventiduesima settimana consecutiva, arrivando a 747, massimo dall’aprile 2015.

19 giugno 201717:49

Le Borse Europee chiudono positive prendendo spinta dalla maggioranza ampia ottenuta da Emmanuel Macron nel parlamento francese. Philips guadagna oltre il 6%: Third Point, società di investimento di Daniel Loeb, potrebbe acquistare una partecipazione nel gruppo olandese. Bene anche Basf e Deutsche Bank. In ribasso invece Ahold, Orange e Intesa San Paolo.

19 giugno 201717:50

Piazza Affari chiude in marginale rialzo in una seduta volatile. Il listino Ftse Mib chiude a +0,35% con STM prima del listino grazie alla promozione di Goldman Sachs. Bene anche Campari, Prysmian e UnipolSai. Negative invece Poste Italiane dopo lo stacco della cedola, Banca Generali e Moncler. Chiude debole dopo una prima parte di giornata positiva il comparto bancario.

19 giugno 201717:51

Sul valutario nel giorno dell’avvio dei negoziati sulla Brexit questo è l’andamento della sterlina britannica nei confronti delle valute rivali.
Alla luce di un indebolimento dei Conservatori, gli investitori scommettono che Londra faccia ulteriori aperture nei confronti della Ue e che potrebbe optare per la cosiddetta ‘soft Brexit’.

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