Borse in ripresa, all’Ecofin si decide destino banche

21 marzo 2017, di Daniele Chicca

Dopo che i mercati azionari emergenti si sono issati su nuovi massimi, le Borse europee scambiano ben intonate recuperando le perdite di ieri. A favorire il ritorno dell’appetito per il rischio, anche sul valutario dove l’euro si rafforza sulle dieci principali divise concorrenti, sono le prime indicazioni arrivate dal dibattito televisivo fra i cinque principali candidati all’Eliseo. I due favoriti alla presidenza francese quando manca un mese circa al primo turno, Marine Le Pen e Emmanuel Macron, sono stati attaccati da tutti i fronti, ma è quest’ultimo, concorrente filo europeista, che se l’è cavata meglio a giudicare dai primi sondaggi sul giudizio dei telespettatori.

Oggi i mercati otterranno delucidazioni sul salvataggio delle banche italiane in difficoltà. È infatti in calendario la riunione dell’Ecofin, durante la quale il ministro italiano del Tesoro Pier Carlo Padoan vedrà il commissario agli Affari Economici Ue Pierre Moscovici e la commissaria Ue alla Concorrenza Margrethe Vestager. Le autorità europee devono decidere se ci sono gli estremi per concedere che il governo italiano partecipi alla ricapitalizzazione precauzionale di MPS, opzione alla quale intendono fare ricorso anche le banche non quotate in crisi patrimoniale Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Parte intanto l’aumento di capitale da 689 milioni con un prezzo scontato del 26% di Deutsche Bank.

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21 marzo 201710:09

Borse europee moderatamente positive in avvio mentre gli investitori si interrogano sulle prossime manovre della Bce. Il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, ha ribadito che “la politica monetaria espansiva dell’istituto centrale e’ ancora appropriata, ma ci si può chiedere se la stessa Bce debba lentamente iniziare a considerare una uscita dalla politica molto accomodante e rendere la propria comunicazione in un qualche modo più simmetrica”.

21 marzo 201710:10

Occhi puntati anche su Deutsche Bank, che dà il via oggi a un aumento di capitale da 687 milioni di euro con un prezzo scontato del 26%. I titoli, molto pesanti nel pomeriggio di ieri, oggi scambiano in rialzo di più del 2%.

21 marzo 201710:12

Le grandi banche britanniche, tra cui Lloyds, Barclays, RBS e HSBC, devono rispondere alle accuse di aver custodito denaro riciclato di origine russa. Le autorità inglesi stanno indagando sulle transazioni sospette effettuate da alcuni criminali della Russia.

21 marzo 201710:19

A Piazza Affari si muovono al rialzo le azioni delle banche. Si distinguono le Banco Bpm (+1,28%), le Ubi (+1,23%) e le Bper (+1,1%). Recuperano punti le azioni di Leonardo (+0,46%), dopo la debolezza dei giorni scorsi provocata dall’annuncio del ricambio ai vertici, con l’uscita dell’ad, Maruro Moretti, sostituito da Alessandro Profumo. Eni guadagna mezzo punto percentuale nel giorno in cui Kepler Cheuvreux ha confermato la raccomandazione di ‘Buy’ sulle azioni. Sono deboli le Terna (-0,49%) e le Luxottica (-0,2%)

21 marzo 201711:14

Prosegue la corsa dell’euro, salito fino a $1,08: è la prima volta dal 6 febbraio secondo Reuters.

21 marzo 201711:16

In Borsa a livello settoriale sono petroliferi e bancari ad attirare i maggiori ordini di acquisto. Gli energetici sono favoriti dal rimbalzo del prezzo del greggio. Reuters riferisce che i paesi dell’Opec sono intenzionati a prolungare di sei mesi l’accordo sulla limitazione ai barili prodotti. Per farlo dovranno però trovare un accordo anche con i paesi che non fanno parte del cartello dei principali esportatori.

21 marzo 201711:35

Dopo i dati pubblicati dal Regno Unito, con l’inflazione salita più del previsto la sterlina sale nei confronti del dollaro, mettendo in secondo piano le incertezze sul futuro del paese quando mancano otto giorni all’avvio ufficiale dei negoziati tra Londra e Bruxelles sulla Brexit. Di Brexit si parlerà probabilmente anche all’Ecofin che prende il via oggi. I prezzi al consumo sono cresciuti del 2,3% a febbraiom, facendo meglio delle attese (2,1%) e del dato precedente (1,8%). È la percentuale più alta da settembre 2013. 

21 marzo 201711:38

Banco BPM, Pop Emilia e UniCredit sono tra i titoli più richiesti a Piazza Affari a metà mattinata. Schiacciati in fondo al paniere milanese sono invece CNH Industrial e Yoox Net a Porter.

21 marzo 201711:50

L’inflazione che si è portata sopra la soglia desiderata dalla banca centrale britannica non dovrebbe provocare scossoni in termini di politica monetaria e decisione sui tassi di interesse. La Bank of England già in passato, infatti, ha mantenuto politiche invariate anche in un periodo come quello andato dal 2005 al 2013 in cui i prezzi al consumo si erano spinti oltre il 2%.

21 marzo 201711:52

Dopo i dati pubblicati dal Regno Unito, con l’inflazione salita più del previsto la sterlina sale nei confronti del dollaro, mettendo in secondo piano le incertezze sul futuro del paese quando mancano otto giorni all’avvio ufficiale dei negoziati tra Londra e Bruxelles sulla Brexit. Di Brexit si parlerà probabilmente anche all’Ecofin che prende il via oggi. I prezzi al consumo sono cresciuti del 2,3% a febbraio, facendo meglio delle attese (2,1%) e del dato precedente (1,8%). È la percentuale più alta dal settembre di quattro anni fa. 

21 marzo 201712:15

Volkswagen non ha nessuna trattativa in corso con FCA relativa a una possibile fusione tra i due gruppi. Lo ha fatto sapere a Reuters l’amministratore delegato della prima casa automobilistica tedesca.

La scorsa settimana il Ceo Matthias Mueller aveva detto ai giornalisti di essere “aperto una conversazione” con il suo omologo Sergio Marchionne di FCA. Per ora non sembra quindi possibile che FCA e Vokswagen uniscano le forze per fare fronte al processo di consolidamento del settore in atto e che ha preso slancio dopo il matrimonio tra Peugeot-Citroen e Opel.

Sui mercati i titoli di entrambe le case automobilistiche, Volkswagen e FCA, scambiano in ribasso al momento.

21 marzo 201713:07

L’euro è favorito sui mercati dall’allentarsi delle tensioni sui mercati generate dall’incertezza sul futuro politico ed economico dell’area euro. Dopo l’Olanda ad andare al voto per scegliere il proprio leader sono i popoli delle due principali forze della regione: Francia e Germania. 

Dopo che l’Oanda ha allontanato la minaccia “populista” rappresentata dalla estrema destra e anti europeista di Geert Wilders, tra un mese tocca alla Francia. L’esito delle elezioni presidenziali resta quanto mai incerto, ma sul sentiment a breve aiuta il fatto che nessuno dei candidati sia uscito vincente dal dibattito televisivo di ieri sera. Macron – nonostante una partenza senza spinta – dai primi sondaggi risulta essere stato quello maggiormente in grado di convincere i telespettatori (29%).

In autunno sarà poi la Germania ad attirare l’attenzione con le elezioni Federali. Anche se Merkel è minacciata da Martin Schulz del centro sinistra, quest’ultimo essendo un politico europeo di lungo corso non viene visto come una minaccia dai mercati.

21 marzo 201714:02

Petrolio sempre ben impostato, anche se perde un po’ di slancio, grazie alle indiscrezioni circa una possibile estensione oltre giugno del piano di tagli alla produzione dei paesi dell’Opec. I guadagni sono tuttavia limitati dalle preoccupazioni persistenti riguardanti i livelli elevati di scorte di greggio.

L’Opec e i paesi non facenti parte del cartello hanno trovato un accordo per la riduzione della produzione di petrolio di 1,8 milioni di barili al giorno a partire dal primo gennaio del 2017 per sei mesi. L’intesa potrebbe essere prolungata anche nel secondo semestre, ma bisognerà prima trovare un punto d’incontro anche con i paesi non Opec. Il tutto mentre l’offerta rimane in eccesso.

21 marzo 201714:11

I future sui principali indici della Borsa Usa scambiano in progresso, con gli investitori concentrati sulle ultime uscite degli esponenti della Fed, sulle trimestrali e sull’andamento positivo del petrolio.

21 marzo 201714:22

Come si vociferava da una settimana, Apple ha presentato una serie di nuovi dispositivi, tra cui un nuovo iPad con schermo “retina” a 9,7 pollici e un nuovo iPhone 7 in versione rossa. Il titolo avanza nel preborsa dopo aver chiuso ieri ai massimi di tutti i tempi a quota 141,46 dollari. Negli ultimi dodici mesi i prezzi hanno guadagnato il 33,5% circa.

Il prezzo di partenza per il tablet di casa Apple sarà di 329 dollari per il modello a 32 Gigabyte con Wi-Fi incorporato e di 459 dollari per il modello di base con connessione Internet sulle reti cellulari. Il tablet si potrà incominciare a ordinare a partire dal 24 marzo negli Apple Store degli Stati uniti e di più di altri 20 paesi e regioni.

Apple ha anche introdotto una variante di colore rosso del suo popolare smartphone iPhone, con l’intenzione di rendere omaggio ai dieci anni di partnership con l’Ong per la lotta all’AIDS (RED) fondata dal cantante degli U2 Bono e Bobby Shriver. È la prima volta che un dispositivo di Apple è disponibile in rosso.

21 marzo 201715:08

Nel giorno dell’aumento di capitale a prezzo di sconto, i titoli di Deutsche Bank salgono sui massimi di seduta forti di un balzo del 6%.

21 marzo 201715:09

Nel giorno dell’aumento di capitale a prezzo di sconto, i titoli di Deutsche Bank salgono sui massimi di seduta con un balzo del 6%.

21 marzo 201715:24

Sostenuta dal rialzo delle banche, Piazza Affari continua a essere la migliore d’Europa. Tra i piccoli, si segnala il gran balzo del Sole 24 Ore. Il titolo del gruppo editoriale di Confindustria segna un +10% dopo il 25,6% registrato ieri in seguito alla pubblicazione del piano industriale al 2020 da cui è emersa una maggiore visibilità sui prossimi anni a livello di Ebit.

21 marzo 201715:25

Il settore bancario europeo guadagna circa l’1,4% al momento.

21 marzo 201715:45

Il Nasdaq ha raggiunto nuovi massimi assoluti.

21 marzo 201715:45

Il recupero delle quotazioni del petrolio sta aiutando Wall Street.

21 marzo 201716:08

Marchionne ha provato a rassicurare i mercati sul fatto che FCA sia ancora in una posizione privilegiata quando si tratta di operazioni di acquisizione all’interno del quadro di consolidamento nel comparto automobilistico, ma il disinteressamento del management di Volkswagen a un eventuale alleanza pesa sul corso dei titoli in Borsa (-3,7% a 10,17 euro e peggiore prova di giornata sul Ftse MIB). 

Sulla possibile partnership con Volskwagen l’Ad di Fiat Chrysler ha detto che “aspetta con impazienza”. Sergio Marchionne dice di non aver visto il Ceo della casa tedesca da sette mesi, che il primo trimestre è per il momento in linea con le attese e che il management del gruppo italo americano è al lavoro con le autorità americane per capire meglio il funzionamento delle nuove emissioni.

21 marzo 201716:09

I dubbi sulla riforma del sistema di assistenza sanitaria e l’andamento in rosso del settore finanziario (-1%) stanno avendo un impatto negativo sugli indici principali di Wall Street, che ora scambiano sotto la linea di parità dopo un avvio ben intonato. Il paniere delle blue chip Dow Jones perde più di un punto percentuale.

21 marzo 201716:18

Anche per le Borse europee la seduta ha preso una brutta piega.

21 marzo 201716:49

Mentre il calo del 2% dei finanziari continua a pesare fortemente sull’azionario Usa, i rendimenti dei Treasuries sono contrastati con il tasso sul 10 anni che vale circa il 2,43% e quello a 2 anni che scambia intorno all’1,28%

21 marzo 201717:04

Le ultime vicende politiche a Washington hanno un impatto negativo su Wall Street. L’amministrazione Trump ha chiarito che prima di varare la maxi riforma del fisco e mantenere le promesse sugli investimenti pubblici nelle infrastrutture vuole risolvere il nodo del controverso programma Obamacare.

Trump ha fatto capire che una delle prime priorità del suo governo sarebbe stata quella di riformare il sistema di assistenza sanitario, modellato dal suo predecessore. Ma il compito si sta rivelando più arduo del previsto, come ha ammesso lo stesso presidente.

Giovedì la Camera è chiamata a un voto importante sull’Affordable Care Act con i deputati Usa che dovranno decidere se rimuovere e sostituire la legge. “Se non ci sarà una riforma dell’health care presto, non significa che non ci sarà per forza anche una riforma fiscale, ma vuol dire sicuramente che arriverà più tardi del previsto, e il mercato non sconta questa possibilità”, spiega alla CNBC il Chief Market Strategist di Wunderlich, Art Hogan.

21 marzo 201718:13

Sul valutario il cambio euro dollaro scambia sopra quota $1,08 per la prima volta da sei settimane. L’euro è sostenuto da un mix di fattori, ovvero l’allentamento dei timori politici in Europa e i dubbi sul fatto che la Fed possa accelerare il proprio ciclo restrittivo rispetto all’attuale consensus, che prezza tre rialzi dei tassi nel 2017, incluso quello della settimana scorsa. Ad indebolire il dollaro, contribuiscono anche i toni protezionistici utilizzati da Trump in occasione del G20 di ieri.

21 marzo 201718:14

Tra le materie prime, il contratto sul petrolio Wti è in calo di oltre un punto percentuale a quota USD47,6 al barile sulla scia dei timori che i tentativi di riduzione dell’output operato dai paesi Opec non dia i risultati attesi. Domani l’EIA renderà note le scorte settimanali di greggio degli Stati Uniti.

21 marzo 201718:14

Piazza Affari chiude in flessione una seduta che invece era partita bene, in sintonia con quanto successo anche sulle altre borse europee. Ftse MIB -0,25%. Tengono Pop Emilia a Banco BPM, insieme ad Atlantia e Moncler. Tonfo di STM (-4%), Fca (-3,5%) e CNH Industrial (-3,25%). Prese di profitto anche su Unipol e Unipolsai dopo il rally di ieri.

21 marzo 201718:15

Borse europee in contrazione a fine seduta: l’indice paneuropeo Eurostoxx50 ha perso lo 0,33%. Bene i titoli bancari, che si sono mossi in rialzo oggi, anche se a ritmo decrescente nel corso della giornata, tranne Deutsche Bank che rimane solida a +4%. In calo il settore automotive, Vivendi e Nokia.

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