Borse europee non sfruttano l’assist di Wall Street, banche nel mirino

30 novembre 2018, di Daniele Chicca

Le Borse europee, nonostante la corsa della Borsa americana sulle ali di una Fed più colomba delle attese per quanto riguarda le strategie di politica monetaria per l’anno prossimo, continua a mostrare una certa apatia e poco slancio. Le piazze finanziarie hanno tentato di rimbalzare dai livelli bassi su cui erano sprofondati negli ultimi due mesi, ma senza successo. Nell’ultima seduta del mese le quotazioni sono in calo a Piazza Affari in attesa del vertice tra i leader delle due prime economie al mondo al G20. Donald Trump e Xi Jinping si vedranno a Buenos Aires per discutere della disputa commerciale in atto tra Usa e Cina. L’attenzione è rivolta anche alla manovra finanziaria italiana, con il governo che ha aperto alla possibilità di abbassare le pretese “espansive” e ridurre gli obiettivi di deficit al 2% dal 2,4%.

A pesare è la ritrovata debolezza del settore bancario. All’interno del comparto, le notizie di maggior rilievo vengono da UniCredit e Banco Bpm. Il titolo di quest’ultima è in calo di più di un punto percentuale dopo che il cda ha stabilito che proseguiranno le trattative per la cessione dei Npl (crediti deteriorati iscritti a bilancio) con due delle tre cordate in corsa. Pare che la banca di Giuseppe Castagna punti a cedere tutto il portafoglio messo in vendita, per un valore complessivo di 8 miliardi di euro. Quanto a UniCredit, la prima banca d’Italia per fatturato ha completato la cessione a Fortress di 675 milioni di euro di crediti in sofferenza.

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30 novembre 201810:32

Nonostante i segnali di disgelo e i messaggi di pace inviati dal governo italiano, che si dice aperto a ridurre gli obiettivi sul rapporto deficit Pil al 2% dal 2,4% per il 2019, la tensione persiste sul mercato obbligazionario secondario. I Btp decennali presentano rendimenti in leggero aumento al 3,24% nei primi scambi dell’ultima seduta di novembre. Il calo di un punto base del tasso tedesco allo 0,32% provoca un lieve ampliamento dello Spread di rendimento tra Btp e Bund a 291 punti base.

30 novembre 201810:32

I due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno espresso un certo ottimismo circa la possibilità di trovare un accordo con Bruxelles. Anche il ministro dell’Economia Giovanni Tria, che ha incontrato ancora il Commissario agli Affari Economici Pierre Moscovici, ha ribadito di volere trovare una soluzione per scongiurare la procedura di infrazione. I ministri del Tesoro degli stati membri Ue, tuttavia, appoggiano la posizione della Commissione, che ha bocciato la legge di bilancio, la quale dicono giustifichi una procedura basata sul debito pubblico.

Si tratta di un altro passo avanti formale verso la condanna dell’Italia e questo innervosisce gli operatori del mercato del reddito fisso. L’incertezza resta elevata mentre circolano nuove indiscrezioni sulle possibili modifiche che il governo giallo verde potrebbe apportare alla riforma della Legge Fornero e al reddito di cittadinanza targato M5S.

30 novembre 201815:02

I future sui principali indici della Borsa Usa si riscattano e si portano in territorio positivo dopo che Bloomberg ha riportato le dichiarazioni del falco del protezionismo Robert Emmet Lighthizer, che ha espresso un certo ottimismo circa l’esito della cena tra Donald Trump e Xi Jinping. Il rappresentante del Dipartimento del Commercio Usa, che ieri aveva criticato i dazi cinesi sulle auto importate dall’America, ha detto che sarebbe sorpreso se l’incontro con il presidente della Cina dovesse rivelarsi inconcludente.

Le parole di Lighthizer, secondo cui “la cena sarà un successo“, sebbene “non sia possibile fare previsioni su un eventuale accordo” dal momento che tutto dipende dai due presidenti, hanno risvegliato gli “spiriti animali” della Borsa americana. L’intento dell’amministrazione Trump è chiaro: risollevare il sentiment di mercato prima dell’attesissima cena di domani.

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