Borse cinesi: 2018 da dimenticare, mai così male da un decennio

31 dicembre 2018, di Mariangela Tessa

Complice la guerra commerciale con gli Stati Uniti, il 2018 si è rivelato un anno terribile per il mercato azionario cinese, che ha accumulato perdite che non si vedevano da un decennio.

L’indice composite di Shanghai ha chiuso l’anno a quota 2.493,90 punti, circa il 24,6% in meno rispetto alla chiusura finale del 2017.Si tratta della peggiore performance dalla crisi finanziaria del 2008, anno in cui l’indice lasciò sul terreno oltre il 65%.

Tra tutti i 10 settori dell’indice, l’It ha registrato i risultati peggiori con un calo del 34%, secondo la società di servizi finanziari cinese Wind Information. Anche il settore con le performance migliori, ovvero le utility, ha registrato perdite pari all’11%.

Un anno da dimenticare, il 2018, anche per l’indice composito di Shenzhen crollato del 33,25%. Anche in questo caso si tratta della performance peggiore dal 2008, anno in cui perse il 63%.

Perdite meno consistente per Hong Kong dove l’indice Hang Seng ha segnato un calo del solo 13,61% per il 2018.

Tra le altre piazza asiatiche, alla Borsa di Tokyo il Nikkei ha perso durante l’anno il 12,1%.

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