Borse, alert BofA: “In arrivo correzione del 10%”

20 ottobre 2017, di Alberto Battaglia

Bank of America Merril Lynch ritiene che il mercato “toro” di Wall Street sia incamminato verso un forte scossone verso il basso, una correzione che la banca quantifica al 10% e il cui arrivo è atteso entro metà febbraio. La ha scritto nell’ultima nota il chief invetment strategist di BofA, Michael Harnett.

 

Secondo la banca a guidare questa possibile correzione sarebbe soprattutto la “paura della Fed”, un timore motivato dal fatto che i dati sull’occupazione, particolarmente rosei, potrebbero cominciare a incidere sull’innalzamento dell’inflazione e, in ultima analisi, accelerare il processo di restringimento monetario. Sarebbe una cattiva notizia per i mercati azionari, in quanto ciò favorirebbe i rendimenti di altri titoli, a reddito fisso, come le obbligazioni.
“Nella nostra visione, maggiori rendimenti dei bond e maggiore volatilità nei mercati dei bond sono necessari per dare una grande correzione nei mercati azionari e nei mercati creditizi”, ha scritto Harnett in una nota ai clienti.
Martedì scorso anche un’altra banca, Morgan Stanley, ha messo in guardia gli investitori sulla possibilità di un arretramento dell’azionario; rispetto a BofA la previsione è meno pessimista, un calo del 5%, ma la scadenza più ravvicinata, entro la fine dell’anno. Le ragioni di rischio per Morgan Stanley non cambiano molto, in cima c’è sempre l’adeguamento del bilancio Fed, cui si aggiungono possibili impasse per il piano fiscale di Trump.
Se si considera il giudizio più generale, sembra che comunque né BofA né Morgan Stanley ritengano probabile, nonostante gli scossoni, un’inversione vera e propria del mercato rialzista.

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