BORSA NEW YORK: BUON RIALZO PER TUTTI GLI INDICI

1 dicembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Giornata positiva alla borsa di New York. Tutti gli indici hanno chiuso in rialzo, con il Nasdaq in leggero recupero dopo la batosta di martedi’, e il Dow Jones di nuovo a un soffio da quota 11.000.

Wall Street ha trovato nuovi spunti rialzisti nei dati economici di oggi – il superdindice dell’economia e l’indice dei responsabili degli acquisti -; i trader del mercato obbligazionario, infatti, hanno tirato un sospiro di sollievo, alla luce del relativo rallentamento dell’attivita’ economica e della produttivita’.

Alla chiusura l’indice Dow Jones ha messo a segno un rialzo di 120,58 punti (+1,11%) a quota 10.998,39, lo S&P 500 e’ salito di 8,81 punti (+0,63%), a 1.397,72 e il Nasdaq ha messo a segno un aumento di 17,55 punti (+0,53%) a quota 3.353,71 (controllare chiusure in PRIMA PAGINA).

Forte balzo in avanti al Nasdaq per Yahoo (YHOO), in crescita di 16 e 1/8 sopra quota 228, circa l’8%, per la notizia dell’inserimento nell’indice S&P 500 a partire dall’8 dicembre.

Nell’ambito del Dow Jones, ottimo comportamento di Lucent Technologies (LU) per un accordo annunciato oggi con Sun Microsystem (SUNW); inoltre, come si diceva, ha chiuso in netto rialzo General Electric (GE). Anche grazie al buon andamento di questi titoli il Dow ha registrato buone performance.

In particolare GE, la seconda azienda per capitalizzazione a Wall Street dopo Microsoft, ha guadagnato 4 e 1/4 a 134 e 3/8 dopo che un analista della Salomon Smith Barney ha alzato il target price per i prossimi 12 mesi a 150 dollari dal precedente 135. Motivo: le prospettive di reddito del settore e-commerce e internet. La General Electric e’ stata aiutata nel rialzo anche dalla notizia, pubblicata da Usa Today, secondo cui la controllata NBC, il network tv, con l’alleata Microsoft, stanno pensando a collocare in borsa la loro joint venture Msnbc, un canale cable con operativita’ anche su internet. Microsoft (MSFT) per parte sua e’ salita di 2 e 5/64 a 93 e 1/8.

L’indice Nasdaq, invece, pur chiudendo in positivo ha perso gran parte del guadagno messo a segno in mattinata, dopo notizie negative provenienti dagli analisti in merito a due blue chips del settore tecnologico: Mci Worldcom (WCOM), in calo nel momento peggiore del 5,72%, e Dell Computer (DELL), che a un certo punto perdeva il 3,20%. Tali cali hanno avuto un’influenza particolarmente negativa sull’indice. (CONTROLLARE PREZZI DI CHIUSURA SU QUOTAZIONI INTERATTIVE).

Buone performance fin dalle prime battute per tutti i titoli dei broker online, in seguito a una serie di commenti positivi da parte di varie banche d’affari, tra cui BankBoston Robertson Stephen. Tra gli altri si sono messi in evidenza E-Trade (vedere EGRP, quotazioni interattive), in rialzo del 5,30%, e Ameritrade (AMTD), che sale del 3,9%.

Tra i titoli al centro degli scambi Amazon.com Inc. (AMZN) in crescita di 1 e 5/16, cioe’ 1,5%, a 86 e 3/8. Il titolo e’ stato influenzato positivamente dal ”buy” annunciato oggi dalla Salomon Smith Barney. Il target price e’ stato fissato in 120 dollari.

In crescita anche Ardent Software Inc. (ARDT), su di 6 e 3/4 (+26%) a 33. La societa’ Informix Corp. (IFMX) ha annunciato l’acquisto della societa’ di software per 880 milioni di dollari.

Ashford.com Inc. (ASFD) e’ in crescita di 3 e 5/16 (+18%) a 21 e 5/16 (vedere articolo TITOLI IN MOVIMENTO NEL PRE-BORSA A NEW YORK).

Sul mercato azionario in generale hanno pesato nella prima parte della mattinata le dichiarazioni di uno dei governatori della Federal Reserve, Laurence Meyer; il quale in un discorso a New York ha fatto capire chiaramente che i tassi di interesse sono destinati a salire, se i dati economici (soprattutto l’indice sulla disoccupazione, previsto venerdi’) confermeranno la forza dell’economia Usa. Identica tesi e’ stata sostenuta da Allen Sinai, nell’Opinione pubblicata in prima pagina da Wall Street Italia.

Nel seguito della seduta, pero’, dopo i dati resi noti stamattina – il superdindice dell’economia e l’indice dei responsabili degli acquisti – il mercato obbligazionario ha tirato un sospiro di sollievo, alla luce del relativo rallentamento dell’attivita’ economica e della produttivita’.

Cosi’ il titolo del Tesoro Usa a 30 ha alla fine recuperato in termini di prezzo, chiudendo a 97,66, il che ha fatto scendere il tasso al 6,30%, rispetto al 6,34 della mattina, nella fase precedente l’annuncio dei dati.

(I SEGUENTI DATI SONO DA AGGIORNARE).

Ma ecco la lista dei cinque titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange, con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (controllare i singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE per le chiusure):

(AOL) America Online, Inc. 23,378,000; 74.750 +1.875 (+2.57%); (CPQ) Compaq Computer Corporation 10,336,400; 24.875 +0.438 (+1.79%);

(T) AT&T Corp. 8,480,700; 55.313 -0.563
(-1.01%); (MO) Philip Morris Companies Inc. 7,268,100; 26.688 +0.438 (+1.67%);

(TYC) Tyco International Ltd. 6,278,000; 40.625 +0.563 (+1.40%); (PFE) Pfizer Inc
5,795,800; 35.688 -0.938 (-2.56%).

Ed ecco la lista dei cinque titoli piu’ trattati del mercato Nasdaq, con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare i dati piu’ aggiornati su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(DELL) Dell Computer Corporation 25,033,700;
41.625 -1.375 (-3.20%); (MICA) MicroAge, Inc. 21,999,900; 5.688 +2.688 (+89.58%);

(VONE) V-ONE Corporation 20,901,400;
7.250 -6.250 (-46.30%);

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 25,694,400; 77.938 -4.750 (-5.74%);

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 14,280,400; 90.063 +0.875 (+0.98%).

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