BORSA MILANO: MATRICOLE GIU’, BRUCIATI 1.000 MLD

29 novembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Nuovo scivolone in Borsa per i piccoli titoli
tecnologici, protagonisti fino a giovedi’ di rialzi da capogiro. Sono andati in fumo
altri 1.000 miliardi dopo il passo indietro di venerdi’, costato 1.300 miliardi al
Nuovo Mercato, a Finmatica e Olidata, la matricola approdata al listino principale
la scorsa estate.

All’origine del brusco dietrofront, costato per l’esattezza 980
miliardi in termini di capitalizzazione, ci sono le prese di profitto dei piccoli
investitori graziati dai rialzi record delle ultime sedute. Finmatica, sospesa dagli
scambi per troppo ribasso per gran parte della giornata e’ tornata agli scambi in
chiusura dopo un breve tentativo di negoziazione in mattinata e ha chiuso su un
prezzo di riferimento di 23,92 euro (-23,43%).

Sono cosi’ andati in cenere 630,6
miliardi di capitalizzazione e si e’ ridotta la montagna di soldi, accumulata con
l’esordio boom giovedi’ scorso, dalla societa di software per il settore finaziario,
dopo il collocamento a 5 euro. Sono andati incontro a lunghi stop per eccesso di
ribasso anche quattro delle cinque imprese quotate al Nuovo Mercato: Opengate
(-14,57%, 55,4 miliardi di capitalizzazione bruciati), Poligrafica S.Faustino
(-21,42%, 48,2 miliardi), Prima Industrie (-24,9, 31,7 miliardi), Tecnodiffusione
(-21,81% 64,6 miliardi). Calo piu’ modesto per Tiscali (-2,17% e 108,8 miliardi
bruciati), pesante invece Olidata (-9,78%, 40,6 miliardi).

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