Borsa Milano in rosso: balza l’euro, dollaro debole stende l’Asia

18 luglio 2017, di Daniele Chicca

Dopo il crollo della Borsa di Shanghai di ieri, non riesce la risalita dei listini di Borsa asiatici. L’indebolimento del dollaro, sceso ai minimi pluri mensili nei confronti dello yen e della moneta unica, mette KO l’azionario in Asia e in particolare in Giappone. Sul valutario l’euro si porta ai massimi da 14 mesi sul biglietto verde. A influire negativamente sulla valuta americana sono stati gli ultimi dati macro economici Usa, ritenuti deludenti.

Non soltanto l’euro, ma anche yen e sterlina prendono slancio rispetto al biglietto verde. Il Giappone paga i timori di una Bce con un atteggiamento più aggressivo. A settembre si conoscerà il destino del programma di Quantitative Easing. A Piazza Affari l’attenzione è rivolta a Telecom Italia in attesa delle novità al vertice e alle banche, in particolare MPS e Unicredit.

Lasciate qui sotto commenti, news e rumor dalle sale operative, consigli, strategie di investimento, le vostre esperienze e tutto quello che vi passa per la testa. Tutti gli aggiornamenti di borsa sul LIVE BLOG (SOTTO), con flash di notizie e grafici.

Il Liveblog è terminato

18 luglio 20179:49

La sterlina è salita dello 0,5% circa a 1,31 dollari in attesa dei dati sull’inflazione nel Regno Unito, che verranno pubblicati alle 10.30 italiane. La divisa britannica si è così portata sui massimi di 10 mesi toccati la settimana scorsa. Il dollaro Usa paga anche l’ennesimo stop al piano dei Repubblicani di riforma del sistema di assistenza sanitaria in vigore negli Stati Uniti (Obamacare).

Senza il senatore John McCain il partito di Trump non ha i voti a sufficienza al Senato. Molti congressman – che si giocano la rielezione tra un anno – temono che la misura sia impopolare tra quegli americani che perderanno l’assistenza medica. La fase di stallo su Obamacare riduce le speranze di Trump di varare i progetti ambiziosi di riforma fiscale e di maxi investimenti nelle infrastrutture promessi che si pensa siano pro crescita e pro aziende.

18 luglio 20179:50

L’avvio è debole per tutte le Borse europee. Piazza Affari avvia le contrattazioni in leggero ribasso, senza particolari movimenti. In leggero ribasso anche le altre piazze europee. Nel paniere principale spicca la debolezza di Saipem, ultima del listino, seguita da FCA e Buzzi Unicem. Segno meno generalizzato per i finanziari. Sono invece in buon rialzo Telecom Italia e Atlantia. Tra le small cap, Enertronica segna +9% dopo l’annuncio di una commessa negli Usa.

18 luglio 20179:50

La sterlina è salita dello 0,5% circa a 1,31 dollari in attesa dei dati sull’inflazione nel Regno Unito, che verranno pubblicati alle 10.30 italiane. La divisa britannica si è così portata sui massimi di 10 mesi toccati la settimana scorsa. Il dollaro Usa paga anche l’ennesimo stop al piano dei Repubblicani di riforma del sistema di assistenza sanitaria in vigore negli Stati Uniti (Obamacare).

Senza il senatore John McCain il partito di Trump non ha i voti a sufficienza al Senato. Molti congressman – che si giocano la rielezione tra un anno – temono che la misura sia impopolare tra quegli americani che perderanno l’assistenza medica. La fase di stallo su Obamacare riduce le speranze di Trump di varare i progetti ambiziosi di riforma fiscale e di maxi investimenti nelle infrastrutture promessi che si pensa siano pro crescita e pro aziende.

18 luglio 201710:07

Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni si abbassa per effetto del cambio di scadenza del benchmark Bund utilizzato nel confronto, che da oggi è quello con consegna agosto 2027 mentre fino a ieri era quello di febbraio 2027.

Intorno alle 9 italiane il tasso del decennale italiano di riferimento, il Btp giugno 2027, sale al 2,24% dal 2,23% della chiusura di ieri. Sulla piattaforma TradeWeb, il premio al rischio sul Bund cala a 166 punti base – minimo dal 5 luglio – da 172 punti base della chiusura di ieri, quando però il benchmark tedesco utilizzato era il Bund febbraio 2027, cedola 0,25%, che stamane offre un tasso di 0,52%, come ieri.

18 luglio 201710:07

Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni si abbassa per effetto del cambio di scadenza del benchmark Bund utilizzato nel confronto, che da oggi è quello con consegna agosto 2027 mentre fino a ieri era quello di febbraio 2027.

Intorno alle 9 italiane il tasso del decennale italiano di riferimento, il Btp giugno 2027, sale al 2,24% dal 2,23% della chiusura di ieri. Sulla piattaforma TradeWeb, il premio al rischio sul Bund cala a 166 punti base – minimo dal 5 luglio – da 172 punti base della chiusura di ieri, quando però il benchmark tedesco utilizzato era il Bund febbraio 2027, cedola 0,25%, che stamane offre un tasso di 0,52%, come ieri.

18 luglio 201711:09

I dati sotto le attese dell’inflazione nel Regno Unito hanno spinto al ribasso la sterlina. I prezzi al consumo sono scesi al 2,6% in giugno, dal 2,9% di maggio. Si tratta di un valore inferiore a quello atteso dalla City. È il primo arretramento dell’inflazione da ottobre.

I dati macro appena pubblicati riducono le chance di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Banca d’Inghilterra. La sterlina è così scesa di quasi un punto percentuale pieno a quota 1,3028 dollari.

18 luglio 201711:24

I timori su uno stallo politico a Washington DC stanno riducendo l’appetito per il rischio degli investitori statunitensi. Lo dice la strategist dell’azionario di Blackrock Investment Institute. Secondo Kate Moore i fondamentali, come gli utili societari, sono robusti ma le preoccupazioni legate alla situazione politica incerta pesano sull’umore degli operatori di Borsa. Gli analisti stanno cambiando di conseguenza le proprie previsioni sulle misure pro crescita e pro aziende che l’amministrazione Trump sarà in grado di varare.

Nonostante le condizioni economiche generali buone, “c’è tanta ansia e nessuno vuole correre rischi nell’azionario quest’anno”, ha detto Moore alla CNBC aggiungendo che le trimestrali societarie Usa sinora sono relativamente solide e molto positive in alcuni luoghi fuori dagli Stati Uniti. “È molto difficile quantificare quanto è dovuto ai timori politici oppure alla copertura negativa dei media sul rapporto degli Stati Uniti con gli altri paesi, ma penso abbia un impatto sulla psiche degli investitori americani”.

18 luglio 201714:58

Conti oltre le attese nel secondo trimestre del 2017 per Bank of America ma il titolo non ne trae giovamento per ora. Mentre l’utile è cresciuto del 10% a 5,27 miliardi di dollari dai 4,78 dello scorso anno, l’utile per azione è risultato pari a 46 centesimi, oltre i 43 della media del mercato.

Nonostante l’indebolimento del 14% delle attività di trading nel mercato obbligazionario, valutario e delle materie prime (FICC), Salgono anche i ricavi a 23,07 miliardi di dollari contro le attese che erano ferme a 21,8 miliardi. Il FICC è calato del 14% su base annuale per via di una performance fiacca dei mercati dei tassi ed emergenti, rispetto al trimestre robusto dell’anno precedente. I ricavi dal trading nell’azionario sono saliti del 3%.

Malgrado i dati nel complesso da considerare positivi nel preborsa i titoli BofA cedono lo 0,3% a 23,95 dollari.

18 luglio 201715:02

Ricavi in declino nel secondo trimestre per Goldman Sachs. La banca d’affari ha comunicato un calo dei ricavi da 7,93 a 7,89 miliardi di dollari. Il titolo cede lo 0,9% circa nel premercato: gli investitori sono preoccupati per il tonfo delle attività del desk FICC della banca.

La voce più negativa è stata quella del trading nel fixed income. valutario e materie prime, in cui le entrate sono crollate del 40% su base annua, a 1,116 miliardi, lontane dalle aspettative di 1,47 miliardi. Gli utili sono invece cresciuti, salendo da 3,72 a 3,95 dollari per azione sopra le previsioni che li davano a 3,39 dollari.

18 luglio 201715:42

Il Dow Jones apre in ribasso con Wall Street che paga il calo delle banche dopo le trimestrali di Goldman Sachs e Bank of America e la fase di stallo politica a Washington D.C.. L’indice Ftse MIB intanto cede lo 0,73% a quota 21.327,64 punti sui minimi di seduta.

18 luglio 201716:31

Nonostante i cali odierni il computo degli ultimi tre mesi è ancora decisamente positivo per i tre principali indici della Borsa Usa. L’S&P 500 è in progresso del 9% da inizio anno. 

18 luglio 201717:29

Con i cali odierni che lo spingono sotto i 15 dollari per la prima volta nella sua breve storia, il titolo Snap è ormai in ribasso di circa il 50% rispetto ai massimi del giorno dell’esordio stellare in Borsa ($29,44). Non sono da segnalare particolari nuovi catalizzatori negativi e anzi ci sono alcuni analisti che continuano a avere opinioni positive sulle prospettive in Borsa del gruppo di messaggistica di video e foto.

18 luglio 201717:29

Con i cali odierni che lo spingono sotto i 15 dollari per la prima volta nella sua breve storia, il titolo Snap è ormai in ribasso di circa il 50% rispetto ai massimi del giorno dell’esordio stellare in Borsa ($29,44). Non sono da segnalare particolari nuovi catalizzatori negativi e anzi ci sono alcuni analisti che continuano a avere opinioni positive sulle prospettive in Borsa del gruppo di messaggistica di video e foto.

18 luglio 201717:40

Johnson & Johnson ha rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per l’intero anno e ha riportato un profitto trimestrale, anche se in calo, migliore delle stime.

18 luglio 201717:40

Tra le materie prime, il future sul petrolio Wti è poco mosso a quota 46,3 dollari. I prezzi dei futures sul Brent sono in leggero rialzo sostenuti da una domanda solida che compensa l’abbondanza di offerta da parte dei produttori Opec e degli Usa.

18 luglio 201717:40

Sul valutario il cross euro dollaro si attesta a $1,157. L’euro ha toccato il massimo da 14 mesi sul dollaro, con il biglietto verde colpito dal raffreddamento delle attese per un nuovo rialzo del costo del denaro da parte di Federal Reserve entro fine anno e dal nuovo fallimento del tentativo promosso da Donald Trump di riformare l’assistenza sanitaria.

18 luglio 201717:41

Le Borse Europee archiviano la seduta in territorio negativo. Tra le grandi capitalizzazioni europee soffrono i titoli tech e i finanziari. Nokia è la peggiore dell’Eurostoxx50 in ribasso di oltre il3%. Male anche Deutsche Bank e Basf. In rialzo invece ASML e Unibail Rodamco.

18 luglio 201717:41

Le Borse Europee archiviano la seduta in territorio negativo. Tra le grandi capitalizzazioni europee soffrono i titoli tech e i finanziari. Nokia è la peggiore dell’Eurostoxx50 in ribasso di oltre il3%. Male Deutsche Bank e Basf. In rialzo invece ASML e Unibail Rodamco.

18 luglio 201717:41

Piazza Affari chiude in ribasso dopo la virata in negativo successiva all’apertura sottotonodi Wall Street. Deboli le banche in seguito ai risultati di alcuni player di settore US. In fondo al listino Bper, seguita da Mediobanca e Yoox. Male anche Saipem. Sono invece in rialzo Atlantia, Recordati ed Enel.

Hai dimenticato la password?