Borsa Milano in ripresa, si placano timori su “governo del cambiamento”

17 maggio 2018, di Daniele Chicca

La Borsa di Milano, che cerca di recuperare il terreno perso ieri (-2,3%), è la migliore d’Europa. Sul mercato secondario obbligazionario, i BTP tentano il rimbalzo dopo i cali pesanti della vigilia innescati dai contenuti esplosivi della bozza preliminare del contratto di governo tra Lega e M5S. L’ultimo draft mostra che i due partiti che puntano a formare una maggioranza di governo hanno ammorbidito i toni anti europei, sebbene rimangono alcuni timori sulla tenuta dei conti pubblici, viste le tante misure di stimolo che non renderanno facile il compito di mantenere una disciplina fiscale rigorosa.

Il rendimento del BTP decennale scende al 2,10% dopo il balzo in area 2,14%, mentre lo spread con i Bund cala sotto 150 punti base dopo aver raggiunto quota 152. Aiuta anche il movimento del Bund tedesco. La nuova bozza del contratto di governo tra i due partiti guidati da Luigi Di Maio e Matteo Salvini non contiene riferimenti all’uscita dall’Eurozona o al condono del debito pubblico, che ieri avevano innervosito gli investitori, favorendo le vendite su Borsa e titoli di Stato italiani.

Da qualche tempo l'euro è in difficoltà sul Forex, complice anche il rafforzamento del dollaro dovuto a una Fed più aggressiva (Immagine: Stockcharts.com)

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17 maggio 201813:08

Tra le singole storie di giornata si segnala il balzo incredibile di Ocado (vedi grafico) dopo l’accordo stretto con Kroger. L’azienda statunitense adotterà la tecnologia di Ocado, catena britannica di supermercati online, sul mercato domestico per la vendita di generi alimentari. Secondo gli analisti l’affare potrebbe portare fermento nelle operazioni di M&A.

17 maggio 201815:51

Tra gli altri mercati il petrolio sale ai massimi dal 2014, mentre sul Forex il cross euro dollaro torna a scendere sotto $1,18. Piazza Affari è nervosa e altalenante dopo un avvio positivo in rialzo di oltre il +1%. Pesano i cali del settore bancario, dovuti in parte al movimento ribassista del Btp (il cui rendimento a 10 anni è salito al 2,18% allargando lo spread col bund a 158 punti base).

A Milano il listino delle blue chip Ftse MIB, che a un certo piunto perdeva anche fino a 200 punti in area 23.650 punti, ora scambia in area 23.687 (-0,2%). In progresso le altre Borse europee, mentre a Wall Street l’avvio è sottotono (Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq subiscono perdite dell’ordine del -0,2-0,3%).

17 maggio 201815:56

Sul petrolio influiscono i timori riguardanti le sanzioni che gli Stati Uniti intendono imporre sull’Iran, che solo tre anni fa era tornato a inondare il mercato di barili. Il contratto sul Brent guadagna l’1,1% a quota $80,18 attestandosi ai massimi di circa quattro anni.

17 maggio 201816:45

I rendimenti dei Treasuries Usa sono saliti ai massimi di sette anni (dal 2011) in area 3,1% oggi. Questo andamento ha portato a un irripidimento della curva dei rendimenti, con i tassi a due anni che invece scendono di livello. Il due anni perde lo 0,79% e scambia in area 2,57%. Il trentennale sale dello 0,62% a quota 3,214%. Ieri il balzo dei tassi sulla scadenza lunga è stato il più accentuato dal 2 febbraio.

17 maggio 201817:30

Si muovono in controtendenza rispetto al resto del mercato i titoli del settore del lusso, con Salvatore Ferragamo (+1,6%), Luxottica (+1,2%), Tod’s (+2,5%). Il comparto è favorito dalla forza del dollaro. Brilla Moncler (+2,1% a 38,76 euro) che tocca il nuovo massimo storico a 38,81 in scia alla decisione di Goldman Sachs di confermare il rating di Buy e incrementare il target da 37 a 42 euro.

A inizio mese la casa di abbligamento ha pubblicato ottimi dati relativi al primo trimestre 2018: i ricavi sono saliti del 20% a/a a 332 milioni di euro (+28% a cambi costanti), ben al di sopra dei 315,5 del consensus Reuters. In controtendenza Geox (-2,5%) ancora penalizzata dai dati sui ricavi nel primo trimestre 2018 peggiori delle attese.

17 maggio 201817:32

Si muovono in controtendenza rispetto al resto del mercato i titoli del settore del lusso, con Salvatore Ferragamo (+1,6%), Luxottica (+1,2%), Tod’s (+2,5%). Il comparto è favorito dalla forza del dollaro. Brilla Moncler (+2,1% a 38,76 euro) che tocca il nuovo massimo storico a 38,81 in scia alla decisione di Goldman Sachs di confermare il rating di Buy e incrementare il target da 37 a 42 euro.

A inizio mese la casa di abbligamento ha pubblicato ottimi dati relativi al primo trimestre 2018: i ricavi sono saliti del 20% su base annuale a quota 332 milioni di euro (+28% a cambi costanti), decisamente meglio dei 315,5 del consensus di Reuters. In ribasso invece Geox (-2,5%) ancora penalizzata dai dati sui ricavi nel primo trimestre 2018 peggiori delle attese.

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