BORSA MILANO: DEBOLE IL LISTINO, TLC IN PERDITA

10 dicembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Alle 12 la Borsa di Milano appare debole, con il Mibtel in calo dello 0,89%.

Un cocktail di motivazioni è alla base di questo andamento poco sostenuto: le Borse europee non brillano; l’euro viene scambiato al ribasso sia sul dollaro che sullo yen; sono alle porte le scadenze tecniche, che inducono gli operatori a sistemare le posizioni.

Ne consegue una giornata un po’ depressa e con scambi ridotti, che vede andar giù i telefonici dopo sedute di grande euforia. Abbiamo Telecom a -3,01%; Tim -5,44%; Olivetti -3,01%; Tecnost -3,70%. Contrastato il nuovo mercato.

Stanno invece andando particolarmente bene gli assicurativi, con gran denaro su Ina (+2,10%), ma soprattutto su Generali (+2,78%). La sensazione diffusa fra gli operatori è che le grandi banche di affari stiano solo aspettando la fine dell’opa sull’Ina, per far scattare gli ordini di acquisto sul Gruppo triestino, per il quale si prevede una crescita anche del 10% nei prossimi giorni.

Guadagnano Pirelli (+1,08%) e Eni (+0,71%). Forte Acea (+1,84%) dopo l’ingresso della svizzera Atel.

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