BORSA MILANO: ANCORA IN CALO, MIBTEL -0,70%

10 dicembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Alle 14 Piazza Affari subisce un calo dello 0,70% con il Mibtel a quota 26.038. Gli scambi non sono elevati.

L’effervescenza sugli assicurativi non riesce a compensare le perdite che in questa fase stanno accusando i telefonici. A vendere sono per lo più i Fondi di investimento che preferiscono indirizzarsi verso altri comparti, finora trascurati.

Per questo abbiamo da una parte la Telecom che perde il 2,17%; Tim -5,54%; Tecnost -2,77%. Olivetti -3,22%. Sull’altro fronte Generali e Ina proseguono la corsa al rialzo.

La Borsa italiana, male intonata come le altre in Europa, sembra soffrire anche per la debolezza dell’euro, che a sua volta risente dell’empasse in sede Ue per il fallimento sulla politica fiscale comune, e delle tensioni militari in Macedonia e in Cecenia.

Si aggiunge poi una nota polemica, con il presidente del Consiglio nazionale degli agenti di cambio Manfredo Manfredi, per il quale è “deprecabile e ingiustificata” la scelta delle banche italiane di celebrare il giorno di festa, ieri 8 dicembre, quando il mercato azionario è rimasto ugualmente aperto. E’ stata una decisione che ha mostrato “indifferenza nei confronti delle esigenze legittime dei piccoli risparmiatori affidati ai servizi dei loro borsini”.

Hai dimenticato la password?