Borghi e Bagnai al governo: Bond e Borse sotto stress

21 giugno 2018, di Daniele Chicca

I rendimenti dei BTp italiani salgono, mentre l’euro e la Borsa di Milano scendono: è l’effetto della decisione del governo di nominare in due posti di rilievo i due consulenti economici anti europeisti.

Claudio Borghi e Alberto Bagnai, due parlamentari eletti con i voti della Lega, sono stati scelti per guidare delle Commissioni di Finanza chiave: quella di Bilancio alla Camera e quella al Senato.

I mercati hanno quindi perso un po’ di fiducia nel governo e quindi nell’Italia. Ora i trader credono un po’ meno alle promesse del ministro dell’Economia Giovanni Tria sul fatto che l’Italia rimarrà a fare parte dell’area euro e che la moneta unica non è in discussione.

Tria è tornato a rassicurare gli investitori sul fatto che l’Italia non ha alcuna intenzione di dire addio all’euro. Ma la fase rialzista dei Bond italiani si è interrotta sui mercati, con alcuni trader che ne approfittano per intascare qualche profitto.

“Se da un alto l’intervista rilasciata da Tria ha tranquillizzato i mercati, dall’altro ha senso che ora le notizie alimentino delle preoccupazioni”, dice a Reuters il manager di portafogli presso JCI Capital, Alessandro Balsotti.

Tria ribadisce: “l’euro non è in discussione”

Arrivando all’Eurogruppo in Lussemburgo, dove farà il suo esordio da ministro dell’Economia, Tria ha confermato che presenterà la politica economica del nuovo governo italiano e che “l’euro non è in discussione”.

Sul secondario i rendimenti decennali dei BTp sale di 14 punti base ai massimi di una settimana dl 2,72%, mentre il titolo a due anni – il più volatile dei due perché con una scadenza a più breve termine – rende ora lo 0,84% (+25 punti base il computo odierno).

Lo Spread tra Btp e Bund decennali, un valore chiave per capire il premio di rischio Italia, si è ampliato ai massimi livelli in una settimana, intorno ai 236 punti base (dati Reuters).

Intanto lato azionario, il listino Ftse MIB estende le perdite e attualmente scivola dell’1,4%. Se i cali venissero confermati in chiusura, si tratterebbe della perdita più amplia in due settimane. A pesare sono soprattutto le difficoltà del settore bancario, che è in flessione del 2,1% circa. Le due big UniCredit e Intesa Sanpaolo sono tra le più vendute.

Bagnai, un professore di politica economica all’Università di Pescara, è noto per le sue visioni negative sulla moneta unica e l’Eurozona. Ha anche pubblicato un libro intitolato Il tramonto dell’euro” nel 2012. Il testo è stato definito dal leader della Lega Matteo Salvini un’opera che tutte le biblioteche e librerie dovrebbero avere.

“Anche se non è chiaro quanto sarà importante il suo ruolo nel governo, le sue opinioni sull’euro sono molto chiare”, osserva sempre all’agenzia di stampa lo strategist di Mizuho Antoine Bouvet, il quale dice che è questa la ragione per cui ci sono state ripercussioni negative su mercati finanziari”.

Quanto al profilo e alle idee di Borghi, ai mercati basta evidentemente sapere che è uno dei padri della proposta dei mini-Bot, emissioni che vengono considerati dalla maggioranza degli economisti e opinionisti al pari di una moneta parallela e dunque un modo per aggirare i vincoli di bilancio Ue.

Se l’Italia, la terza forza economica dell’area euro, procedesse con l’iniziativa volta ad aiutare le famiglie e le imprese a ripianare i debiti contratti con la pubblica amministrazione o lo Stato, sarebbe un po’ come fare un primo passo verso l’abbandono della moneta unica.

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