Boom auto elettriche: e se il futuro fossero quelle a idrogeno?

4 dicembre 2017, di Livia Liberatore

Ad alcune condizioni l’idrogeno può essere un’opzione molto più pulita rispetto ad altre fonti di energia. Un gruppo di scienziati dell’università della California a Los Angeles ha sviluppato un “supercondensatore” a celle solari che produce elettricità e immagazzina energia attraverso una cella combustibile a idrogeno.

“L’idrogeno è un ottimo carburante per i veicoli: è il combustibile più pulito che conosciamo, è economico e non inquina l’aria”, ha spiegato Richard Kener, autore senior dello studio. Kener ha aggiunto: “le persone necessitano di carburante per far viaggiare i loro veicoli e di elettricità per far funzionare i loro dispositivi. Ora si può produrre sia carburante che elettricità con un singolo dispositivo”.

I ricercatori si aspettano anche che il supercondensatore possa ridurre il costo delle auto a idrogeno, ad oggi più alto dei motori a combustione o delle auto elettriche. Sull’idrogeno sta puntando molto Toyota Motors con la sua Mirai, veicolo a celle a combustibile alimentato a idrogeno. L’obiettivo della casa automobilistica è vendere 30 mila di questi veicoli entro il 2020, mentre finora ne sono stati venduti solo 4 mila dal 2014.

La causa di questa lentezza è il prezzo alto della Mirai, di 52.500 dollari, ma la casa sottolinea come questa auto avrebbe vantaggi rispetto alle vetture elettriche. Un veicolo a celle a combustibile a idrogeno può percorrere infatti 312 miglia, una distanza superiore a quella dei veicoli elettrici,

Anche FCA sta valutando una collaborazione con Hyundai per produrre auto a idrogeno, come ha rivelato l’amministratore delegato Sergio Marchionne durante la presentazione della nuova Alfa Romeo Sauber F1. Si tratterebbe di una collaborazione tecnica che riguarderebbe trasmissioni e fuel cell per le auto a idrogeno, sulle quali Hyundai sta investendo molto.

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