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Bombardamenti in Siria, per Trump “intrattenimento dopo cena”

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Per il presidente statunitense Donald Trump i sanguinosi bombardamenti in Siria ordinati dal commander-in-chief americano in persona hanno costituito una sorta di “intrattenimento serale dopo cena”.

Sono le dichiarazioni estremamente controverse rilasciate dal Segretario del Commercio americano Wilbur Ross, che dimostrano come nonostante sia in assoluto un grande esperto di mercati finanziari e di fondi hedge, rimanga ancora un novello nel panorama politico.

I commenti di Ross, fatti durante la Conferenza Globale del Milken Institute ieri, sono stati citati oggi dal magazine Variety e fanno riferimento alla cena tenuta il 6 aprile da Trump e il presidente cinese Xi Jinping in un resort di Palm Beach.

“Proprio mentre i camerieri servivano il dessert, il presidente ha spiegato a Xi che c’era qualcosa che voleva dirgli, ossia che stava ordinando il lancio di 59 missili in Siria”. La dichiarazione, nelle parole di Ross, ha preso il posto del tradizionale “intrattenimento serale dopo cena“.

Di fatto Trump ha riferito a Xi di un’operazione militare strategica contro una base del regime siriano, rappresaglia dei presunti attacchi con armi chimici di Bashar al-Assad contro la popolazione, tra un pasto e l’altro in un resort di lusso a Mar-A-Lago.

Le frasi sul controverso episodio, peraltro, sebbene pronunciate lunedì, sono state pubblicate con un tempismo infelice, ossia poco dopo che il presidente Donald Trump ha descritto la sua decisione di bombardare la Siria con 59 missili Cruise una “scelta difficile”, dal momento che potevano rimanere uccise le “persone sbagliate”.

Trump ha parlato durante un’intervista concessa alla CBS. “Quando ho preso la decisione di attaccare la Siria con 59 missili Tomahawk. È una tecnologia incredibile, abbiamo un talento incredibile, ma quelle sono decisioni difficili. Non sono decisioni come quella di comprare un edificio o meno…” ha detto Trump, che prima di diventare presidente della prima potenza economica mondiale svolgeva il ruolo di magnate dell’immobiliare.

Il giornalista interlocutore gli ha chiesto allora: “Difficili? Come mai?”, al che Trump ha risposto: “perché si tratta di vite umane” e “possono rimanere uccise le persone sbagliate“.

Trump meeting di sicurezza con la Cina a Mar-a-Lago
US President Donald Trump (C) listens during an expanded bilateral meeting with Chinese President Xi Jinping at the Mar-a-Lago estate in West Palm Beach, Florida, April 7, 2017. / AFP PHOTO / JIM WATSON (Photo credit should read JIM WATSON/AFP/Getty Images)