Bce pronta ad alzare tasso deposito, ecco chi ci guadagnerà

17 marzo 2017, di Daniele Chicca

Il fatto che la Bce possa decidersi ad alzare il tasso negativo sui depositi prima del previsto, fa sicuramente piacere al settore bancario. L’annuncio lo ha dato Ewald Nowotny, governatore della banca centrale austriaca, in un’intervista al quotidiano tedesco Handesblatt pubblicata ieri.

Secondo l’esponente del board della Bce austriaco, la banca centrale potrebbe alzare il tasso di remunerazione dei depositi delle banche presso l’istituto di Francoforte prima che siano finiti gli acquisti di bond previsti dal piano di Quantitative Easing.

La mossa avrebbe come naturale conseguenza, secondo gli analisti di Equita SIM, quella di “aiutare il conto economico delle banche, visto che si tradurrebbe in una riduzione della ‘tassa’ che le banche pagano alla Bce”.

Ipotizzando che il tasso Euribor aumenti da -0,35% a zero per il settore bancario, “avremmo secondo le nostre simulazioni un impatto positivo sul margine di interesse del 3% e sull`utile netto del 7-8%. Tra le banche con beneficio sopra la media vediamo Fineco, UBI, Creval“.

Oggi in Borsa (segui live blog) le banche europee nel loro complesso, favorite dalla prospettiva di non dover più pagare per avere il privilegio di depositare denaro presso i forzieri della Bce, fanno un altro bel balzo in avanti. Grazie al +0,5% di stamattina, l’indice settoriale europeo scambia sui livelli che non toccava da più di 15 mesi.

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