Bce, Germania: “Interrompa subito bazooka monetario”

8 novembre 2017, di Alessandra Caparello

BERLINO (WSI) – Torna  a farsi sentire la Germania sulla riduzione del quantitative easing da parte della Bce di Mario Draghi.

Il Consiglio tedesco degli esperti economici sostiene che la BCE dovrebbe ridurre rapidamente i propri acquisti di attività e terminare il programma prima della scadenza. A fine ottobre la Bce ha deciso di ridurre il ritmo di acquisti dei titoli, passando dai 60 miliardi di oggi a 30 miliardi al mese da gennaio a settembre 2018. Sempre lo scorso mese alcuni politici tedeschi ed altri euroscettici hanno chiesto di vietare temporaneamente alla Bundesbank l’acquisto di obbligazioni statali, ma la Corte Costituzionale tedesca difende il programma di quantitative easing varato dalla Banca Centrale Europea  e ha respinto tale richiesta.

Ora gli esperti economici tedeschi fanno un nuovo appello affinchè si riduca  il programma varato dalla Banca Centrale Europea per risollevare l’anemica economia dell’Eurozona e, in particolare, riportare il tasso di inflazione vicino al target del 2%.

“La BCE dovrebbe pubblicare una strategia di normalizzazione monetaria per ridurre il rischio di volatilità sui mercati finanziari. I rischi nel sistema finanziario sono ulteriormente aumentati a causa della politica dei tassi d’ interesse bassi”.

Così dicono gli esperti mentre l‘economia tedesca si sta gradualmente dirigendo verso la fase di boom con una crescita prevista nel 2017 di 2,0 punti percentuali contro l’1,4% previsto e di 2,2 punto percentuali nel 2018 contro l’1,6% stimato.

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