Bce, Draghi colomba: politica sarà “prevedibile”, salvo sorprese lato inflazione

14 marzo 2018, di Daniele Chicca

Sebbene la Bce abbia maggiore fiducia nella ripresa futura dell’inflazione, la politica monetaria rimarrà prudente e prevedibile in Eurozona. Lo ha detto il presidente dell’istituto di Francoforte Mario Draghi, esprimendo maggiore fiducia sul fatto che i prezzi al consumo siano sulla buona strada.

L’inflazione sta convergendo verso il nostro obiettivo sul medio termine e siamo più fiduciosi rispetto al passato” del raggiungimento dei target della Bce.

Durante un evento tenutosi a Francoforte Draghi ha tuttavia aggiunto che “tuttavia è ancora necessario ricevere ulteriori prove che le dinamiche inflative si stanno muovendo nella giusta direzione”. Pertanto la politica monetaria resterà “prudente, paziente e persistente“. Sono buone notizie per l’Italia, che dipende ancora fortemente dagli aiuti della Bce sul mercato nella forma di manovre straordinarie di alleggerimento monetario.

Gli aggiustamenti della politica monetaria rimarranno prevedibili, ha fatto sapere Draghi durante l’atteso intervento nella città tedesca. Sempre sull’inflazione, il punto cruciale per determinare le politiche monetarie, il governatore della Bce ha puntualizzato che i rischi e le incertezze rimangono ancora.

Per il presidente della Bce la domanda chiave da porsi è con quale velocità la domanda più forte si tradurrà in un aumento dei prezzi al consumo. E la forza dell’euro potrebbe pesare sull’inflazione, ha precisato Draghi.

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